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Pensioni donne, anzianità, uomini riforma Governo Renzi: novità dichiarazioni Padoan, Treu, Inps, PolettiDamiano, Salvini, Furlan

Le posizioni delle diverse forze politiche su necessità di interventi su riforma pensioni attuale e primi passi in Legge di Stabilità 2015




La Legge di Stabilità alla Camera approva l’abolizione dei disincentivi per i precoci che vanno in pensione prima dei 62 anni ma con anzianità contributiva raggiunta; l’Inps proroga i termini, fino al 31 dicembre 2015, dell’opzione contributivo donna per andare in pensione prima, a 57 anni per le dipendenti e a 58 per le autonome e il commissario Inps Treu, che continua a sostenere la necessità di introdurre elementi di flessibilità pensionistica per tutti, ha già diffuso una circolare per ufficializzare questa decisione di proroga anche se per la conferma si attende il parere del Mef. E si teme su eventuali decisioni, considerando che da sempre il ministro dell’Economia Padon è contrario a sistemi di uscita anticipata.

Secondo quanto già spiegato e ribadito, non sarebbero maturi, secondo lui, i tempi in Italia per procedere a modifiche della riforma pensioni in tal senso. Eppure qualcosa è necessario fare, come auspicato anche da Cesare Damiano e dal segretario della Cisl, Annamaria Furlan, così come dal ministro del Lavoro Poletti altrimenti il rischio è quello che si arrivi al voto sul referendum che chiede l’eliminazione totale della riforma pensioni Fornero lanciato dalla Lega.

Il leader Salvini si dice soddisfatto del consenso chela sua proposta di abrogazione sta riscuotendo e continua a ribadire la necessità di arrivare al voto in modo da eliminare le norme pensionistiche oggi in vigore, tornare alle vecchie e risolvere, di conseguenza, e definitivamente le questioni dei quota 96 della scuola e degli esodati. Ma è un dibattito, quello sul referendum, piuttosto acceso in questi giorni che vedere il premier Renzi ribadire come si possano attuare modifiche alla legge Fornero senza necessariamente stravolgerne l’impianto e si stanno facendo passi in questo senso e le novità della Legge di Stabilità ne sono una conferma.

I primi via libera sono arrivati all’introduzione del tetto alle pensioni d’oro degli alti funzionari  di Stato e all’eliminazione delle penalizzazioni per chi sceglie di uscire prima dei 62 anni, ma nei piani c’è l’intenzione ai intervenire con modifiche su baby pensioni, pensioni integrative, pensioni di invalidità e di reversibilità, nonché con aumenti delle pensioni minime, gli stessi promessi da Silvio Berlusconi il cui obiettivo, come dichiarato da lui stesso in un’intervista all’Huffington Post, è quello di portarle almeno a mille euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il