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Tasi, Imu: Roma, Genova, Bologna seconda rata e saldo calcolo seconda casa, casa in affitto inquilini, terreni, prima casa

Quando si paga e quanto costeranno i saldi di Imu e Tasi 2014 a Roma, Bologna e Genova. Le novità previste e come effettuare calcolo




Roma, Bologna, Genova tra le città in cui si paga il saldo di Imu e Tasi 2014 il prossimo 16 dicembre. Come ormai noto, mentre l’Imu si paga su tutti gli immobili ad eccezione delle abitazioni principali e relative pertinenze e devono pagarla solo i proprietari, la Tasi si paga invece anche sulle prime case e la pagano anche gli inquilini. Esattamente come per l’acconto, infatti, nel caso di immobili in affitto, agli inquilini spetterà il pagamento di una percentuale dell’importo totale compreso tra il 10 e il 30%. A stabilirlo le delibere comunali che si possono facilmente consultare sul sito del Mef, dove sono riportate anche le aliquote decise da ogni singolo Comune.

Se è vero che in alcuni Comuni potrebbe essere state modificate le aliquote di pagamento 2014 dell’Imu, è anche vero che non si tratta di cambiamenti che interessano le grandi città che per il versamento dell’acconto dovranno basarsi sulle aliquote già usate per i saldi. E nulla cambia infatti a Roma, Bologna e Genova, anche se a Bologna sono già state modificate le aliquote di pagamento Tasi per il 2015, aumentate dal 3,3 per mille al 4,3 per mille.

A Roma, invece, la Tasi sulle prime case si calcola ancora con un’aliquota al 2,5 per mille, e su seconde case e tutti gli immobili commerciali resta un’aliquota all’11,4 per mille. Previste ancora le detrazioni sulle prime  case, di 110 euro per immobili con rendita fino a 450 euro; 60 euro per immobili con rendita tra 451 euro e 650 euro; 30 euro per immobili con rendita catastale tra 651 euro e 1.500 euro.

Il saldo di Imu e Tasi di paga il 16 dicembre a Genova, dove era stata in realtà chiesta una sospensione dei pagamenti a causa degli alluvioni che hanno colpito la Liguria in questi ultimi mesi, mettendo letteralmente in ginocchio i cittadini e spazzando via, tra l’altro, tantissimi locali di attività commerciali. Per il calcolo di Imu e Tasi, devono essere innanzitutto recuperate le aliquote stabilite dai propri Comuni, poi considerare la rendita catastale, che va rivalutata del 5% e poi moltiplicata per il coefficiente di ogni immobile. L'importo ottenuto è la base imponibile sulla cui bisogna l'aliquota decisa dal Comune, che sarà, chiaramente, diversa per Imu e Tasi. Più semplicemente, il calcolo Tasi e Imu si può effettuare anche grazie al simulatore online http://www.webmasterpoint.org/servizio/calcolo-iuc-imu-tasi-tari/prima-casa/.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il