BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Imu terreni agricoli 2014: proroga 2015. Scontro Parlamento, Mef, associazioni, Comuni su regole e Gennaio o Giugno

La proroga dei tempi di pagamento dell'Imu 2014 sui terreni agricoli segna un nuovo strappo tra Ministero dell'Economia e parlamento.




La proroga del pagamento dell'Imu 2014 sui terreni agricoli ci sarà. La conferma è arrivata a denti stretti da Pier Paolo Baretta, sottosegretario all'Economia, ma non è chiaro se lo spostamento dei termini per passare alla cassa avverrà tramite un secondo decreto che annullerà quello precedente sull'istituzione dell'imposta, o con un emendamento alla legge di stabilità.

Siamo quindi davanti a una inversione di marcia a poche ore dalla pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale delle norme approvate dal ministro Pier Carlo Padoan. Decisive sono state le proteste di parte dei parlamentari, Comuni e associazioni di categoria sul tempi ristretti per il versamento e sui dubbi di interpretazione delle norme.

Stando alle disposizioni che erano state previste, il limite di altitudine sotto il quale il Ministero dell'Economia aveva deciso di fare pagare l'Imu sui terreni agricoli era di 600 metri. Era stata prevista l'esclusione dei comuni della provincia autonoma di Bolzano; dei terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, dei comuni ubicati a un'altitudine tra 281 e 600 metri; dei terreni concessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali; dei terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inuspicabile.

L'appuntamento con la cassa potrebbero però essere rinviato solo di qualche settimana, esattamente fino a fine gennaio. Soddisfatta l'Associazione dei comuni italiani che rilancia: "Auspichiamo ora che, insieme al rinvio delle scadenze, il governo provveda anche, come annunciato dal sottosegretario Baretta, a una revisione complessiva dei criteri di applicazione delle esenzioni, a partire dalle stime di gettito e dalle modalità di identificazione dei Comuni montani coinvolti".

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il