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Pensioni vecchiaia a anzianità Governo Renzi: riforma, novità insieme a interventi positivi elementi negativi per tutti

Nuovo tetto alle pensioni d’oro: colpiti non solo gli alti funzionari. Intervento negativo per tutti i contribuenti. I motivi




Via libera al tetto sulle pensioni d'oro ma solo dal prossimo 2015 e mentre continua al polemica sul fatto che il governo lamenti la mancanza di risorse necessarie per chiudere questioni importanti, come quella dei quota 96 della scuola, prevede l'entrata in vigore della norma dal 2015 e sarebbe in arrivo un'altra beffa, perchè il tetto alle pensioni sembra debba valere per tutti i contribuenti. La denuncia arriva dalla Cosmed, Confederazione dei dirigenti pubblici.

Ma andiamo con ordine: secondo la Confederazione, la legge di Stabilità prevede il taglio non solo alle cosiddette pensioni d'oro ma anche a quelle di quei contribuenti che al 31 dicembre 1995 avevano maturato almeno 18 anni di contribuzione, perché, spiegano ancora, fa alcuna distinzione e non prevede alcun limite di importo che preveda esclusione dal taglio delle pensioni più basse.

In una note la Cosmed riporta infatti ‘Il testo approvato a Montecitorio modifica le regole in vigore disponendo che, dopo il raggiungimento dell’età pensionabile, i contributi versati dai lavoratori attivi non generino più aumento di pensione, diventando, di fatto, una nuova tassa, un prelievo mascherato sullo stipendio senza alcuna prestazione correlata. Ciò significa che molti di coloro che sono rimasti al lavoro o che hanno effettuato i riscatti nella speranza di migliorare l’assegno pensionistico vengono sostanzialmente scippati e beffati’. Inoltre, spiega ancora la Cosmed, ‘La nuova norma colpisce con effetto retroattivo anche coloro che hanno maturato i requisiti contributivi prima dell’entrata in vigore della legge Fornero, i quali vedrebbero stoppata la loro progressione pensionistica dal 2012 pur avendo versato ulteriori, e sostanziosi, contributi’. Il che significa che, insieme alle novità pensioni previste, come l'abolizione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni, in arrivo anche interventi negativi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il