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Mutui 2014: fondo di garanzia per acquisto prima casa. Chi può aderire, moduli online da scaricare, condizioni

Agevolazioni per il mutuo per la prima casa: ecco il fondo di garanzia dello stato che aiuta ad acquistare gli immobili.




Il Governo Italiano per dare sostegno alle famiglie che vogliono effettuare l’acquisto della tanto desiderata prima casa, ha deciso nell’ambito della Legge di Stabilità 2014, di rendere disponibili risorse per lo scopo per mezzo del cosiddetto fondo garanzia per i mutui per la prima casa.

Si tratta di un importante strumento grazie al quale viene reso più semplice l’accesso al credito non solo per quanto riguarda l’acquisto della casa ma anche per tutti i lavori di ristrutturazione di un immobile di proprietà purchè finalizzati al miglioramento dell’efficienza da un punto di vista energetico dello stesso.

Entrando maggiormente nei dettagli, questa importante iniziativa, permette di avere una garanzia che copra fino ad un massimo del 50% del valore dell’importo richiesto all’istituto di credito a cui ci si è rivolti.

Naturalmente, uno dei principali vincoli da soddisfare per aver diritto al fondo garanzia è che l’immobile debba essere adibito a prima casa. Restando in tema di vincoli, occorre sottolineare come l’immobile debba anche essere ad uso abitativo, ubicato nel territorio italiano e non rientrare in quelle categorie catastali ritenute di lusso. Nello specifico la casa non deve rientrare nelle categorie A1 (abitazione signorile), A8 (ville) e A9 (castello, palazzo dallo spiccato valore di natura storico ed artistico).

Un aspetto importante è che al momento della presentazione della richiesta del prodotto creditizio, il beneficiario non sia in possesso di altri immobili (nemmeno se condivisi con altri) salvo quelli avuti per eredità. Il massimo importo richiedibile alla banca è pari a 250 mila euro.

È importante rimarcare come non tutte le Banche hanno aderito all’iniziativa ma soltanto quelle che hanno sottoscritto nello scorso mese di ottobre il protocollo di intesa sancito tra lo Stato Italiano (Ministero dell’Economia e delle Finanze) e l’ABI (Associazione Bancaria Italiana).

Altro interessante vantaggio di cui si possono giovare alcune categorie di cittadini che hanno diritto al fondo garanzia per i mutui per la prima casa, è relativo al tasso di rendimento praticato che è agevolato. Nello specifico il tasso effettivo globale del mutuo non potrà essere superiore al TEGM (tasso effettivo globale medio) che viene reso noto ogni tre mesi direttamente sul sito ufficiale dallo stesso Ministero dell’Economia e delle Finanze.

Le categorie che usufruiscono di questo tasso agevolato sono le giovani coppie (uno dei due deve avere età inferiore ai 35 anni), nuclei familiari con un solo genitore e figli minorenni, under 35 con contratto di lavoro differente da quello a tempo indeterminato e conduttori di dimore di proprietà degli Istituti Autonomi Case Popolari. Per ottenere il fondo garanzia per i mutui per la prima casa è sufficiente presentare relativa domanda al proprio istituto bancario di fiducia a patto che aderisca all’iniziativa. Nello specifico è necessario compilare un apposito modulo che è possibile scaricare al seguente link .

. L'offerta di mutui sia a tasso fisso che variabile a Aprile 2016 si fa molto interessante. Grazie alla discesa mese su mese dei prezzi degli immobili nelle grandi città, ma soprattutto nei piccoli centri, e grazie ai tassi praticamente prossimi allo zero oggi accendere un mutuo è estremamente conveniente. In questa analisi abbiamo analizzato le migliori offerte proposte dai principali istituti.

Fisso o variabile? Questo è l'eterno dilemma... In breve in questa particolare fase storica chi ha la possibilità di aprire un mutuo da estinguere in 10 anni quasi sicuramente la scelta del tasso variabile può essere quella più azzeccata, infatti attualmente i tassi sono molto bassi e le prospettive per i prossimi anni non fanno intravedere una loro risalita e poi grazie alla portabilità è sempre possibile, qualora i tassi aumentino, ricontrattare il mutuo con la stessa banca o con un altro istituto al fine di ottenere una proposto di nuovo vantaggiosa.

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Autore: Marcello Tansini
pubblicato il