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Imu terreni agricoli e non 2014: tempo stringe e rimangono problemi. Proroga e modifiche in due fasi

Rinviato pagamento Imu 2014 di dicembre per i terreni agricoli: si dovrebbe pagare a gennaio ma ulteriori problemi per versamenti




Manca circa una settimana al pagamento del saldo Imu 2014 che quest’anno toccherà anche i terreni agricoli. La novità è di qualche settimana fa, quando il Mef ha pubblicato un nuovo decreto in cui stabilisce che anche i terreni agricoli rientreranno tra gli immobili che dovranno versare l’Imu il prossimo 16 dicembre. Secondo quanto stabilito, ne restano esenti solo e soltanto i terreni situati in Comuni ad oltre i 600 metri di altitudine. Per tutti gli altri bisognerà presentarsi all’appuntamento del saldo esattamente come per i proprietari di tutti gli altri immobili.

Sono, però, previste esenzioni parziali per i terreni situati in Comuni di altitudine compresa fra 281 e 600 metri, mentre tutti gli altri dovranno regolarmente pagare calcolando la tassa sull’aliquota fissa del 7,6 per mille. La lista dei Comuni con relative altitudini è disponibile sul sito dell’Istat. Ma, a causa dei ritardi con cui è stata comunicata la novità rispetto al termine di scadenza di pagamento e del lavoro, già tanto, nella mani di commercialisti e professionisti abilitati, lavoratori del settore e associazioni hanno richiesto una proroga di pagamento Imu sui terreni agricoli montani che ci sarà, ma per il 26 gennaio e non per il mese di giugno 2015 com’era stato, invece, richiesto.

I mesi fino a giugno 2015 darebbero al governo la possibilità di rivedere i criteri di applicazione dell’imposta ai terreni dei Comuni montani, ma se il nuovo termine di scadenza rimanesse confermato al 26 gennaio, si porrebbe il problema dell'aliquota per molti Comuni montani che non hanno mai deliberato l'aliquota perché i loro terreni erano esenti, anche se il calcolo dovrebbe essere eseguito ovunque sull’aliquota standard del 7,6 per mille.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il