BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: Legge Stabilità, ripresa discussione Senato. C'è molto pessimismo

Dopo la ripresa delle discussioni in Senato si attendono novità pensioni concrete in nuova Legge di Stabilità: quali saranno realmente possibili?




E’ necessario intervenire sulla riforma pensioni Fornero, lo dimostra la rigidità troppo lamentata da tutti delle nuove norme pensionistiche, lo dimostrano le ultime notizie riportate dal nuovo declassamento del rating per il nostro Paese da parte dell’agenzia S&P, lo dimostrano gli ultimi allarmi Ocse sulla elevata spesa pensionistica italiana nonché il monito arrivato già tempo fa da parte del Fondo Monetario Internazionale che invitava a intervenire sulle pensioni con dei tagli. Dopo la prima lettura alla Camera, che ha abolito, per quanto riguarda le modifiche alle pensioni, le penalizzazioni per coloro che decidono di andare in pensione prima dei 62 avendo però maturato l’anzianità contributiva, si attende la conferma ufficiale in Senato, ma crescono i timori che tutto possa essere bloccato.

Colpa del Mef e del resto il ministro dell’Economia Padoan si è sempre detto contrario  a modifiche alle pensioni orientate all’abbassamento dell’età pensionabile. E rischia anche la proroga dell’opzione contributiva donna, stabilita dall’Inps, per cui le donne lavoratrici, dipendenti e autonome, potranno andare in pensione prima, a 57 e 58 anni, ancora fino al 31 dicembre 2015 accettando di ricevere una pensione calcolata esclusivamente con metodo contributivo e non retributivo, che sarebbe decisamente più vantaggioso.

Ombre, dunque, su quelle modifiche per cui in tanti avevano già cantato vittoria. E se si rischia che su queste novità già approvate si faccia un passo indietro, si diventa sempre più scettici anche nei confronti di quelle ipotesi di uscita anticipata, da prestito pensionistico, a uscita a 62 anni con 35 anni di contributi e penalizzazioni o uscita a quota 100, che sarebbero a costo zero e che potrebbero anche servire per dare nuovo impulso al mercato del lavoro. Ma non resta che attendere le discussioni di questi ultimi giorni per capire come si agirà concretamente.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il