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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: uscita anticipata e valore assegno. I problemi più gravi e non sono affrontati

Problemi pensioni urgenti e importanti da risolvere: quali sono e cosa fare. La situazione attuale in vista del voto finale in Senato sulla Legge di Stabilità 2015




Continuano ad arrivare novità inerenti le possibili modifiche sull’attuale riforma pensioni, ma le ultime notizie riferiscono come potrebbero esserci anche brutte sorprese con il voto, previsto per domani, in Senato alla nuova Legge di Stabilità. Se, infatti, è passato alla Camera l’emendamento che stabilisce l’abolizione delle penalizzazioni per precoci che, avendo maturato l’anzianità contributiva, decidono di andare in pensione prima dei 62 anni, un nuovo emendamento al Senato chiede di restringere questa possibilità esclusivamente a coloro che percepiscono fino a 3.500 euro lordi al mese. Cosa che ha fatto, chiamante, subito nascere polemiche ma che il viceministro all’Economia Morando ha subito smentito.

E ci sarebbero da risolvere anche altri problemi, decisamente urgenti e importanti, come il valore dell’assegno per chi deve andare in pensione con nuove penalizzazioni e comunque soggetto ad un calcolo sempre più basso, e la rivalutazione negativa, prevista per quest’anno, delle pensioni, che rischiano di essere svalutate e quindi perdere ancor di più valore. E a questi si aggiunge anche l’effetto della norma che pone un nuovo tetto alle pensioni d’oro, che però presenta un neo.

La norma è stata pensata per porre un limite pensionistico agli alti funzionari dello Stato rimasti a lavoro oltre i termini di maturazione dei requisiti pensionistici e che hanno avuto possibilità di cumulare pensioni. Ma, secondo quanto denunciato dalla Cosmed, Confederazione sindacale dei medici e dirigenti, non prevedendo limiti di importo include nella misura anche coloro percepiscono pensioni più basse con conseguenze negative sui contribuenti che avevano almeno 18 anni di contribuzione al 31 dicembre 1995.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il