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Tasi, Imu 2014: calcolo seconda rata e saldo dicembre seconda casa, abitazione principale F24. Differenze con acconto, regole.

Pagare saldo Imu e Tasi 2014 il prossimo 16 dicembre: cosa fare, quando è necessario il ricalcolo e vale sia per Imu che per Tasi? Le istruzioni




Si avvicina il termine di pagamento dei saldi Imu e Tasi 2014, in programma per il 16 dicembre e tutti si preparano a mettere nuovamente mano al portafogli per saldare le imposte sulla casa e su tutti gli altri immobili commerciali. Come per l’acconto, la Tasi deve essere pagata su tutti gli immobili, comprese prime case e pertinenze, e si paga per finanziare le spese dei cosiddetti servizi indivisibili comunali, come manutenzione strade, verde pubblico o  illuminazione pubblica. La Tasi deve essere inoltre pagata sia dal proprietario sia dall’affittuario, secondo aliquote e quote stabilite da ogni singolo Comune.

I proprietari pagheranno l'importo della Tasi sottraendo la quota dovuta dall'inquilino, che sarà di nuovo compresa in una percentuale tra il 10 e il 30%. Pagano il 16 dicembre la Tasi sia coloro che hanno pagato gli acconti sia coloro che non hanno versato l’acconto e pagheranno il tributo calcolandolo sull’aliquota base dell’1 per mille in un’unica soluzione. Solitamente, per chi ha versato già l’acconto, bisognerà versare la metà dell’importo totale o comunque quanto resta da pagare dal totale dopo il pagamento dell’acconto.

Qualcosa cambia invece per l’Imu: continua ad essere versata soltanto dai proprietari e su tutti gli immobili ad eccezione delle abitazioni principali e relative pertinenze, ma la prima novità riguarda il nuovo versamento anche per i terreni agricoli, ad eccezione di quelli situati nei Comuni oltre i 600 metri di altitudine, e la seconda riguarda invece il possibile ricalcolo da effettuare. L’acconto Imu infatti è stato calcolato sull’aliquota 2013 ma ora diversi Comuni, soprattutto i più piccoli, hanno modificato le aliquote di pagamento 2014.

Ciò significa che bisogna consultare nuovamente le delibere del proprio Comune, che si trovano sul sito del Mef, e versare per il saldo l’importo nuovo che si ottiene sottraendo quando versato in acconto, il che vuol dire che probabilmente il conto del saldo sarà più salato di quello versato per l’acconto. Per verificare in poco tempo quanto versare di nuova Imu si può usare anche il seguente calcolatore online http://www.webmasterpoint.org/servizio/calcolo-iuc-imu-tasi-tari/prima-casa/.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il