Mediaset pronta a lanciare un'offerta per la più importante società televisiva tedesca?

Secondo il quotidiano Il Messaggero Mediaset sta puntando a ProSieben Sat 1 Media Ag



Secondo il quotidiano Il Messaggero Mediaset sta puntando a ProSieben Sat 1 Media Ag. È la prima società televisiva del mercato tedesco e, stando alle indiscrezioni del quotidiano romano, il Biscione ha intenzione di lanciare un'offerta non vincolante per il 50,5% del suo capitale. I colloqui sarebbero stati avviati nei giorni scorsi con Morgan Stanley, advisor del gruppo tedesco. Naturalmente Mediaset, se dovesse aggiudicarsi la maggioranza, lancerebbe poi un'opa per conquistare tutto il capitale, che viene giudicato in 5 miliardi di euro.

Alla prima televisione della Germania sono interessati anche altri competitor e fondi di private equity. Si tratta di un gruppo che controlla quattro emittenti televisive: Sat.1, ProSieben, Kabel Eins e N24.

L'indiscrezione arriva a pochi giorni dalla pubblicazione dei conti del terzo trimestre: il cda di Mediaset si riunirà a questo scopo il 7 novembre. Credit Suisse First Boston, che ha confermato il rating di neutral sul titolo, si attende ricavi per 504 milioni di euro, un risultato operativo di 35 milioni e un utile netto di 14 milioni di euro. Per il quarto trimestre, poi gli svizzeri prevedono una crescita dell'1% della raccolta pubblicitaria, nell'ultimo trimestre dell'anno, dopo il calo dei due precedenti: -5% nel secondo e un -1% stimato nel terzo.

Il gruppo televisivo controllato da Silvio Berlusconi lancia quindi un altro ponte verso l'Europa. La presenza in Spagna con Telecinco (di cui Mediaset Investimenti spa possiede il 50,13%) ormai è consolidata. Nel 2005 la società iberica ha contribuito ai ricavi del gruppo per un quarto: 931 milioni di euro su 3678 totali.

Il controllo di ProSieben Sat 1 Media Ag sarebbe decisamente un gran colpo per Mediaset: si parla di un'azienda che ha realizzato ricavi nel secondo trimestre di quest'anno per 551 milioni di euro, contro i 508 dello stesso periodo del 2005, per una crescita dell'8%. Ha registrato un ebitda da 154,8 milioni di euro (contro 126,6 milioni, +22%), un ebit di 144,9 milioni (contro 118, per una crescita del 23%) e un profitto netto di 83,4 milioni (contro 71,7, +16%).

Il giro d'affari della società tedesca, dunque, è pari a circa due terzi di quello delle attività italiane del gruppo Mediaset, che nel secondo trimestre 2006 ammontava a 744,1 milioni di euro (e cresceva fino a 1038,9 milioni contando anche la quota di Telecinco). Per quanto riguarda gli utili, la società tedesca si colloca ben al di sotto del Biscione, che (compresa la quota Telecinco) ha portato a casa nel secondo trimestre di quest'anno 187,4 milioni di euro.

A proposito poi della posizione finanziaria netta, Mediaset al 30 giugno contava debiti per 764,7 milioni di euro, quasi il doppio di un anno prima, quando era in debito solo di 358 milioni di euro. Al contrario il gruppo tedesco è passato dai 392,5 milioni di euro di giugno 2005 ai 47,2 milioni di metà di quest'anno. Una riduzione dell'88%, spiegata dalla relazione semestrale come "risultato del cambiamento nella posizione con le banche, inclusa la liquidità immediata", che è passata dagli 80,3 milioni di metà 2005 ai 338,6 milioni del 30 giugno 2006. "Una ragione ulteriore - specifica la relazione - è il diminuito debito bancario, calato del 67,5% durante questo periodo, da 132,6 milioni a 43,1 milioni di euro".

La società aveva sul mercato due bond, da 150 e 200 milioni di euro, in maturazione rispettivamente a maggio 2009 e luglio 2009. A giugno di quest'anno il gruppo ha deciso di esercitare il diritto di buy back sull'emissione da 200 milioni e lo ha ritirato dal mercato in anticipo. Gli effetti di questa operazione dovrebbero risultare dai conti del terzo trimestre.

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di Marcello Tansini Fonte: pubblicato il