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Tasi, Imu 2014: Roma, Milano, Torino e tutte altre città seconda rata e saldo prima casa, seconda casa. Calcolo F24 e compilazione

Si avvicina l'appuntamento con il pagamento della seconda rata di Imu e Tasi. Attenzione a possibili cambiamenti di aliquota sull'Imu.




Meno di una settimana di tempo per pagare il saldo di Imu e Tasi 2014. Entro martedì 16 dicembre occorre mettersi in regola in tutte le città italiane, Milano, Napoli, Roma, Genova, Torino comprese. A differenza di quanto è accaduto con il versamento della prima rata Tasi, la tassa sui servizi comunali, in cui l'appuntamento con l'acconto è variato fra giugno e ottobre in base ai tempi di approvazione di delibere e aliquote, questa volta la scadenza è unica. A proposito di aliquote, occorre fare attenzione a possibili variazioni di quelle Imu. In questo caso occorre rifare i calcoli, per i quali è disponibile in questa pagina il nostro simulatore online.

A cercare di vederci chiaro sull'impatto di queste imposte sul bilancio dei contribuenti italiani ci ha provato la Uil con uno studio ad hoc, dal quale risulta che l'importo Tasi più alto in valore assoluto è stato rilevato a Torino con 403 euro medi a famiglia; a Roma si pagheranno in media 391 euro; a Siena 356 euro; a Firenze 346 euro; a Genova 345 euro; a Bari 338 euro; a Bologna 331 euro; a Foggia 326 euro; a Como 321 euro; ad Ancona 318 euro. Considerati tutti i comuni, il costo medio è di 156 euro, di cui la metà va appunto pagata con la seconda data di martedì prossimo.

I codici tributo per il versamento della Tasi da inserire nel modello F24 sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Quelli per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il