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Pensioni vecchaiaia, anzianità, donne riforma Governo Renzi: novità no modifiche Legge Fornero da Eurogruppo, Ocse, Istat e Fmi

La riforma pensioni Renzi non decolla, eppure sono tanti i segnali che suggeriscono un cambiamento in tempi brevi per rispondere alle esigenze sociali.




A quando una vera riforma delle pensioni? Quando ci saranno vere novità sul sistema previdenziale italiano? La necessità di un cambiamento arriva in maniera indiretta dalle ultime notizie sulle rilevazioni dei giorni scorsi. Secondo il Fondo Monetario Internazionale "l'evidenza dimostra che l'aumento dell'età pensionabile non necessariamente porta a un aumento della partecipazione della forza lavoro". Dall'Istat arrivano notizie poco incoraggianti: il 41% dei pensionati italiani percepisce meno di 1.000 euro al mese, anche se nello scorso anno la spesa complessiva è aumentata dello 0,7% rispetto ai 12 mesi precedenti. Insomma, si spende di più ma gli assegni sono insoddisfacenti.

In linea i dati dell'Organizzazione per la cooperazione e lo sviluppo economico, secondo cui la spesa per pensioni in Italia è pari al 32% di tutta la spesa pubblica, collocandola nei primi posti della classifica dei paesi industrializzati, ma gli importi erogati sono inferiori alla media. La conclusione comune è semplice: dal punto di vista economico, il sistema delle pensioni va riformato ma la legge Fornero va nella direzione giusta. C'è però l'altro lato della medaglia, quella della sostenibilità sociale, rispetto al quale viene avvertita l'esigenza di rendere più flessibile l'intera impalcatura previdenziale.

Come cerca di dare una mano Bruxelles? La nuova commissione europea guidata da Jean-Claude Juncker ha in programma un piano di investimenti da 300 miliardi di euro che dovrebbe servire a rilanciare l'economia del continente. Dai Paesi membri sono arrivate diverse critiche: per l'Italia è troppo morbido mentre la Germania lo considera poco chiaro. Il piano Juncker prevede che l'Europa metta a disposizione 21 miliardi di euro cash che lieviteranno a 300 grazie alla leva finanziaria da parte dei privati e all'intervento della Bei.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il