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Tasi, Imu 2014: calcolo F24 online, compilazione codici tributo, soluzione problemi, assistenza aiuto Milano,Roma e tutte le città

Ultimi giorni a disposizione dei contribuenti italiani per pagare la seconda rata di Imu e Tasi. In alcuni casi sarà necessario rifare i calcoli.




Il 16 dicembre è l'ultimo giorno utile per pagare il saldo di Tasi e Imu 2014. Roma, Milano, Napoli, Torino sono solo alcune delle città coinvolte: a differenza della prima rata Tasi, la scadenza per i contribuenti di tutti i comuni, grandi e piccoli, è la stessa. Per effettuare i calcoli nel caso di variazione dell'aliquota Imu, è gratuitamente disponibile in questa pagina il nostro simulatore online. Il web è comunque una miniera di risorse per questa ennesimo appuntamento con il fisco. Fra quelle più interessanti segnaliamo la guida al versamento della seconda rata e le risposte ai quesiti più comuni.

Una famiglia su due (53,5%) pagherà per la prima casa un conto Tasi più salato dell'Imu. Il gettito stimato è di 3,7 miliardi di euro. Lo afferma la Uil, secondo cui "è vero che nel complesso la Tasi sarà più bassa dell'Imu, ma la distribuzione sarà meno equa". Provando a fare qualche esempio, a Vercelli per la Tasi si possono pagare anche 187 euro in più di quanto versato con l'Imu nel 2012; a Mantova 181 euro in più; a Bari, Latina, Prato e Isernia 162 euro in più. A Venezia si pagheranno anche 80 euro in più dell'Imu; a Firenze 67 euro; a Milano 61 euro; a Bologna 52 euro. A Catanzaro, invece, si potranno risparmiare anche 405 euro; a Treviso 302 euro; a Caserta 241 euro.

Tra le grandi città a Roma con la Tasi si possono risparmiare 145 euro medi rispetto all'Imu; a Torino 109 euro; a Palermo 86 euro; a Genova 74 euro. Quali sono i codici tributo per il versamento della Tasi da inserire nel modello F24? 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati. Quelli per il pagamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il