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Pensioni ultime notizie riforma Governo Renzi: dubbi crescono tra conferme e smentite. Situazione imprevedibile e fluida

Le notizie sulla riforma pensioni Renzi raccontano di tanti emendamenti al vaglio della Commissione Bilancio del Senato. Quali saranno approvati?




Quale riforma delle pensioni salterà fuori dalla legge di stabilità? Stando alle ultime notizie, la situazione è ancora ben lontana dalla sua definizione sia per la presentazione di nuovi emendamenti al Senato e sia per la messa in discussione di quelli già approvati dalla Camera dei deputati. In particolare, uno dei punti fermi sembrava la cancellazione delle penalizzazioni, previste dalla legge Fornero, per chi si congeda dal lavoro prima dei 62 anni di età nonostante la maturazione dei requisiti contributivi richiesti. Ebbene, 24 senatori del Partito Democratico hanno formalizzato la richiesta del ripristino dei disincentivi per gli assegni maggiori di 3.500 euro lordi.

Uno dei punti maggiormente discussi continua a rimanere quello della tassazione sui fondi pensione che la Camera dei deputati ha portato al 20%, quasi raddoppiando i numeri ora in vigore, ma dal Senato potrebbe uscire un compresso al 17%. Resta poi da capire quali degli emendamenti sulle pensioni riusciranno ad arrivare al traguardo.

Fra i tanti ci sono quelli sugli esodati da salvaguardare, sul trattamento differenziato da riservare a lavoratori precoci e a chi svolge attività prevalentemente usuranti, sul prepensionamento del personale in esubero delle amministrazioni provinciali, sui macchinisti ferroviari.

E poi resta ancora incredibilmente senza una soluzione la questione dei quota 96. Si tratta di quei lavoratori che, nonostante il compimento di 61 anni d'età e il raggiungimento di 35 anni di contributi previsti dalla normativa di riferimento, non sono andati in pensione a causa dell'introduzione delle norme contenute nella riforma Fornero, che non hanno tenuto conto della peculiarità del calendario scolastico.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il