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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità tra molte incertezze e dubbi su quali modifiche andranno avanti

Le novità sulla riforma pensioni sono tante: gli emendamenti alla legge di stabilità, ora al vaglio della commissione Bilancio del Senato, potrebbero introdurre molti cambiamenti.




Non sono incoraggianti le ultime notizie sulla riforma pensioni Renzi. Il testo della manovra è ora in commissione Bilancio del Senato, dove è sottoposto al fuoco dei 3.800 emendamenti, molti dei quali riguardano proprio la questione previdenziale. Viene allora fuori che la proposta di cancellare per tutti le penalizzazioni per chi si congeda dal lavoro a 62 anni di età con la regolare maturazione dei requisiti contributivi richiesti, potrebbe subire una modifica rilevante. Nonostante l'alt del viceministro dell'Economia Michele Morando, 24 senatori hanno chiesto la fissazione di un tetto a 3.500 euro al mese (lordi) per il mantenimenti dei disincentivi.

Ed è stato proprio in difesa del mantenimento della versione originaria di questo emendamento che la Cgil ha fatto sentire la sua voce in tutte le piazze italiane in occasione dello sciopero generale proclamato nella giornata di oggi. Per Vera Lamonica, segretaria confederale della Cgil, "la cancellazione di tali penalizzazioni è da sempre una richiesta del sindacato. Queste colpiscono i lavoratori precoci e tutti coloro che, per salute o per lavori particolarmente faticosi, usufruiscono di agevolazioni sulle decorrenze". La partita è dunque aperta e il risultato finale è ancora tutto da scrivere.

Sono molti altri gli emendamenti depositati al Senato: dall'ennesima proposta di risoluzione della questione dei quota 96 del mondo della scuola, impossibilitati ad andare in pensione per via della legge Fornero che non ha considerato la peculiarità del calendario scolastico, all'aggiustamento delle norme sul trattamento dei macchinisti ferroviari, dal riconoscimento più concreto della posizione dei lavoratori precoci e di chi svolge attività usuranti alla salvaguardia dei lavoratori diventati di troppo in seguito alla parziale cancellazione delle Province.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il