BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni donne, precoci, usuranti riforma Governo Renzi: novità cambiamenti e modifiche. Cresce incertezze, tutto può camviare

Sono ancora tanti i possibili cambiamenti alla riforma pensioni. Le ultime notizie raccontano di una valanga di emendamenti anche sul tema della previdenza.




Quali novità sulla riforma pensioni Renzi dall'analisi degli emendamenti alle legge di stabilità presentati al Senato? A quanto pare la situazione è ancora ben lontana dalla sua cristallizzazione. Fra le questioni che stanno maggiormente accendendo il confronto fra parlamento e governo c'è quella della tassazione dei fondi pensione. La Camera dei deputati aveva dato il suo primo via libera all'aumento al 20%. Una quota ritenuta troppo elevata: più verosimile che l'aggravio ci sarà rispetto all'attuale 11,5%, ma solo fino al 17%. Saranno decisive queste ore prima che il testo della manovra finisca nell'Aula di Palazzo Madama.

Resta da capire se subirà modifiche l'emendamento che cancella i disincentivi per va in pensione prima dei 62 anni pur avendo 42 anni e 1 mese di contributi (nel caso degli uomini) o 41 anni e 1 mese (se donne). Ci sono infatti 24 senatori che hanno presentato una controproposta ovvero l'individuazione di un tetto (3.500 euro lordi), oltre il quale mantenere in vigore le penalizzazioni economiche della legge Fornero. Sembra invece destinato ad avere un percorso più fluido l'emendamento, approvato in prima lettura dalla Camera dei deputati, che fissa un tetto a pensioni d'oro, ma solo dal 2015.

Non ci sarà spazio in sede di legge di stabilità per le tante ipotesi per rendere il sistema previdenziale creato dalla legge Fornero più flessibile ovvero meno penalizzante per l'uscita anticipata. Da tempo di ragiona del prestito previdenziale, proposto dal ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali Giuliano Poletti, con cui dare l'opportunità del ritiro agli over 50 disoccupati, e dell'introduzione della cosiddetta quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il