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Indulto e amnistia: novità della settimana. Lavoro in Commissione continua così come il dibattito

Ancora aperto il dibattito sulle misure di amnistia e indulto: per ministro Orlando problema sovraffollamento superato ma non sarebbe così secondo il Sappe. Le novità




E' ancora piuttosto aperto il dibattito sulle misure di amnistia e indulto, anche perché nonostante misure del decreto svuota carceri 2014, sembra che la situazione di emergenza carceraria ormai forte in Italia, sia diminuita ma non risolta, considerando che è calato il numero dei detenuti, da 70 mila a 54mila, ma resta comunque alto, nonostante le ultime dichiarazioni del ministro della Giustizia Orlando che lasciavano intendere come il problema fosse superato. Secondo Orlando, infatti, il governo è stato premiato per il lavoro fatto in questi mesi, “che ha visto superare le criticità del sovraffollamento” e per cui i provvedimenti già in vigore basterebbero per evitare una condanna per violazione dei diritti umani, perché il problema “è stato superato”.

Ma i comunicati e le dichiarazioni rese note dal sindacato della polizia penitenziaria Sappe continuano a mettere in evidenza come le carceri siano ancora in situazione di emergenza. Fabrizio Bonino, responsabile del sindacato di polizia Sappe, ha detto che le parole del ministro non trovano reale conferma: “Prima dei proclami, sarebbe meglio verificare dati e circostanze”. Ancora da risolvere, dunque, il problema del sovraffollamento.

Intanto, continua in Commissione Giustizia al Senato l'esame dei 4 quattro ddl che porterà al testo unificato anche se l’intenzione del governo è di continuare sulla strada delle misure approvate con lo svuota carceri, cioè con i risarcimenti economici e sconti della pena per i detenuti che sono stati costretti a vivere in cella in condizioni inumane e degradanti. Ma il senatore di Forza Italia Ciro Falanga ha comunicato di aver predisposto un testo base di un ddl per la concessione delle misure di clemenza che il presidente della Repubblica Napolitano continua a ribadire vengano approvate.  

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il