BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Tasi, Imu 2014: Roma, Bologna, Genova e altre città seconda rata e saldo.Calcolo F24,codici tributi pagamenti prima e seconda casa

Pagamento saldi Imu e Tasi 2014 martedì a Roma, Genova, Bologna: aliquote e modalità di pagamento. Regole da seguire




Tutto pronto a Roma, Genova e Bologna per il pagamento dei saldi di Imu e Tasi 2014 che dovranno essere versati da tutti i contribuenti e su tutti gli immobili. Se, infatti, le prime abitazioni e le relative pertinenze si salvano dal pagamento Imu, che quest’anno tocca anche i terreni agricoli, la Tasi colpisce invece tutti gli immobili anche le prime case e le pertinenze e, a differenza dell’Imu, non deve essere paga solo dai proprietari degli immobili ma anche dagli inquilini. Nel caso di abitazioni o qualsiasi altro tipo di immobile in locazione, infatti, gli affittuari sono tenuti a versare una quota dell’importo Tasi totale compresa tra il 10 e il 30%.

Questa percentuale viene definita da ogni singolo Comune, esattamente come aliquote relative ad entrambe le imposte e detrazioni ed esenzioni eventuali. La Tasi deve essere pagata martedì 16 dicembre, termine di scadenza pagamento valido per tutti, sia da chi ha già pagato gli acconti Imu e Tasi sia da chi, nel caso della Tasi, non ha pagato l’acconto e per martedì dovrà calcolare l’intera imposta sull’aliquota base dell’1 per mille versando l’importo in un’unica soluzione.

Per fare una verifica del calcolo delle imposte si possono usare anche di simulatori online e quindi procedere al pagamento o bollettini postali, già precompilati disponibili in tutti gli uffici postali, o con modello F24, dove dovranno essere riportati i giusti codici tributo, che per la Tasi sono 3958 su abitazione principale, 3959 su fabbricati rurali, 3960 per le aree fabbricabili, 3961 per altri fabbricati; e per l’Imu sono 3913 su fabbricati rurali, 3914 sui terreni, 3916 sulle aree fabbricabili, e 3918 sugli altri fabbricati. Per il resto, dovrà essere compilato come già fatto per l’acconto, con la differenza di dover barrare la casella Saldo e non Acc.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il