BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma,novità tra proposte, annunci, pochi punti fermi sicuri tra smentite,conferme

Non sono tutte positive le novità e ultime notizie sulla riforma pensioni Renzi. Sì all'abolizione delle penalizzazioni ma anche all'aumento della tassazione sui fondi previdenziali.




Come cambierà la riforma pensioni con la legge di stabilità? Non ci saranno grandi stravolgimenti, anche se l'emendamento che cancella i disincentivi economici per chi si congeda dal lavoro a 62 anni di età pur avendo raggiunto 42 anni e 1 mese di contributi nel caso degli uomini e 41 anni e 1 mese nel caso delle donne, viene visto con favore. Tuttavia 24 senatori del Partito Democratico hanno proposto il mantenimento delle penalizzazioni per gli assegni superiore a 3.500 euro. Pare certo anche l'aumento della tassazione sui fondi pensione, ma c'è ancora battaglia sulla quota finale. Dovrebbe assestarsi al 17%.

Si va verso il sì alla fissazione di una soglia agli assegni previdenziali, le cosiddette pensioni d'oro. La legge Fornero, infatti, permette a funzionari di Stato, docenti universitari e magistrati di di restare in servizio anche oltre i 40 anni di anzianità, cumulando così la pensione calcolata con il metodo retributivo con quella con il metodo contributivo. In prima lettura la Camera dei deputati ha già dato il suo via libera all'emendamento e al Senato si prospetta la conferma. Ovviamente le associazioni di categoria puntano i piedi, ma il provvedimento è destinato a entrare nella versione definitiva della legge di stabilità.

La riforma Fornero delle pensioni è entrata in vigore nel 2012. Cosa ha portato? Pensioni di vecchiaia con requisiti più elevati, assegni determinati con il sistema contributivo anche per chi aveva conservato il più vantaggioso metodo retributivo, sostanziale cancellazione per le pensioni di anzianità. Prima della sua, riforma cruciale per il sistema delle pensioni è stata quella voluta da Lamberto Dini nel 1995 con cui si introdusse il sistema di calcolo contributivo. Il sistema di calcolo delle pensioni è stato poi ritoccato ancora nel 2004 con l'innalzamento dell'età per andare in pensione di anzianità a 60 anni.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il