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Imu terreni agricoli e non 2014: proroga ufficiale, confermata. I diversi problemi che rimangono e soluzioni

La proroga è stata confermata ufficialmente per quanto riguarda l'IMU 2014 sui terreni agricoli. Ora occorre risolvere alcuni problemi




AGGIORNAMENTO: La proroga per l'IMU 2014 sui terreni agricoli è stata concessa e si pagherà il 28 Gennaio 2014. La decisione è stata presa dal Consiglio dei Ministri del Governo Renzi che si è riunito venerdì 12 Dicembre.
Ora, rimangono da risolvere alcuni problemi, soprattutto sulle modalità del calcolo e aliquote e detrazioni da applicare nei vari casi. Inoltre i Comuni e varie associazioni spingono per il pagamento a Giugno, mentre il Mef si oppone per alcune questioni contabili legate a regole dell'UE.


Quello del pagamento dell'Imu sui terreni agricoli si è trasformato in un bel pasticcio. Con un decreto approvato in tempi rapidi e subito pubblicato in Gazzetta Ufficiale, il governo aveva fissato il pagamento con scadenza il 16 dicembre. Ma di fronte alla protesta di amministrazioni comunali e associazioni di categoria, sia per il poco tempo a disposizione per versare l'importo in un'unica soluzione e sia per problemi tecnici derivantI da database e software non aggiornati, ecco che c'è stata la marcia indietro del governo che potrebbe concretizzarsi in due modi: la proroga della scadenza o la non applicazione di sanzioni per chi non rispetta i primi termini indicati.

Secondo il decreto pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, le nuove disposizioni sull'Imu si applicherebbero ovunque, tranne nei comuni della provincia autonoma di Bolzano che ha istituito l'Imposta municipale immobiliare. Sono esentati i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, dei comuni ubicati a un'altitudine tra 281 e 600 metri, i terreni concessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, i terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inuspicabile.

Come si calcola l'Imu per i terreni agricoli? Si parte dalla base imponibile che si ottiene applicando al reddito dominicale che è un dato catastale, rivalutandolo del 25%, con un moltiplicatore pari a 130, che è di 110 per i coltivatori diretti e gli imprenditori agricoli professionali, con la franchigia. Poi bisogna considerare l'aliquota stabilita dai singoli comuni e la base imponibile, calcolata a partire dalla rendita dominicale rivalutata del 25% moltiplicata per 135 o per 75 nel caso di coltivatori professionali, cui spetteranno anche riduzioni sulla base di scaglioni progressivi.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il