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Pensioni Governo Renzi ultime notizie: riforma, poche aumento errori e privilegi in Legge Stabilità con poche modifiche positive

Continuano ad essere urgenti e importanti gli interventi sulla riforma pensioni ma saranno ochi o nulli nella Legge di Stabilità 2015




Manca ormai poco al voto sulla Legge di Stabilità 2015 in Senato ma le novità prensioni previste non fanno certo sorridere. Anzi: le ultime notizie non riportano nulla di buono né tantomeno prevedono interventi sull’attuale riforma pensioni come quelli sperati, da partire dall’approvazione di piani di uscita anticipata, per arrivare a soluzioni per i quota 96 della scuola, agli aumenti anche per i pensionati che percepiscono assegni mensili minimi. E la situazione sembra diventare anche sempre più difficile da risolvere. I motivi risiedono probabilmente nella effettiva mancanza dell’esecutivo di voler intervenire sulle pensioni, e potrebbe essere una possibilità più che valida visto che il ministro dell’Economia Padoan ribadisce da tempo di non essere favorevole ad interventi sull’attuale legge pensionistica.

E così, invece che tendere a favore di lavoratori e pensionati, le novità che potrebbero concretizzarsi potrebbero essere solo negative e prevedere nessun provvedimento per risolvere il problema della rivalutazione negativa che, a causa dell’andamento del Pil italiano, quest’anno potrebbe portare le pensioni italiane ad essere svalutate invece che aumentate, e l’introduzione di quel tetto stabilito per le pensioni più alte che, però, come una beffa, potrebbe in realtà colpire tutte le pensioni perché non definisce un limite di importo.

E a queste difficoltà eventuali si aggiungono anche le spaccature interno a governo, soprattutto nel Pd stesso, e sindacati, provocato tanto dalle diverse richieste di interventi a favore dei pensioni che stanno arrivando da mesi, quanto dal referendum di abrogazione della riforma pensioni Fornero indetto dalla Lega e che è stato appoggiato sia da alcuni partiti politici che dai sindacati, Cgil e Susanna Camusso in testo, mentre Renzi preme perché questo referendum non cancelli l’attuale sistema pensionistico. Per evitarlo però temporeggia ancora con cambiamenti che, come ben dimostrato, stanno diventando sempre più urgenti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il