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Pensioni donne, precoci, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità Ministero Economia vince ancora contro INPS, partiti, Parlamento

Ancora poche le possibilità di modifica della riforma pensioni e le ultime novità sembrano dare ragione al Mef: Padoan sempre contrario ad ogni intervento. La situazione




Nulla probabilmente cambiare nella nuova Legge di stabilità sulla riforma pensioni Fornero; nessuna novità tra quelle richieste sarà approvata e le ultime notizie sembrano piuttosto confuse anche su quelle modifiche che avevano fatto ‘sorridere’ precoci e lavoratrici donne, vale a dire l’approvazione alla Camera della cancellazione dei disincentivi per chi va in pensione prima dei 62 con l’anzianità contributiva maturata, e la decisione Inps di rinviare al 31 dicembre 2015 la scadenza di possibilità di uscita anticipata con sistema contributivo per le donne. Misure che però sono in attesa di conferma ma su cui si stanno abbattendo diversi dubbi.

Diversi gli scenari: tramontate le possibilità di approvazione di meccanismi di uscita anticipata e flessibile per tutti, opportunità richiesta in questi ultimi mesi da tutte le forze politiche e sociali, probabilmente potrebbe anche slittare la cancellazione delle penalizzazioni. Se ne discute da giorni, se ne discute soprattutto dopo che è stato presentato un nuovo emendamento in Senato che avrebbe voluto limitare questa possibilità solo a coloro che guadagnano fino a 3.500 euro lorde al mese, immediatamente però smentito dal viceministro Orlando.   

E ancora si attende risposta ufficiale. Stesso discorso per la proroga dell’opzione donna e il timore è che ancora una volta il Mef possa ‘vincere’ sulle necessità di interventi sulla riforma pensioni Fornero. Non è, infatti, cosa nuova che il ministro dell’Economia Padoan non sia favorevole a cambiamenti sull’attuale legge pensionistica che, ritiene, sia meglio lasciare esattamente così com’è, almeno fino a quando la situazione economica del nostro Paese non sia migliorata. Ma gli interventi chiesti sono necessari non solo per rendere più flessibile il mondo delle pensioni irrigidito fortemente dalle nuove norme, quanto anche per evitare che si arrivi davvero al voto sul referendum abrogativo della Lega che chiede la totale eliminazione della riforma pensioni Fornero.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il