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Pensioni uomini e donne Governo Renzi: riforma, novità c'è pessimismo seppur in questa grande confusione tutto può succedere

Le ultime notizie sulla riforma pensioni non sono incoraggianti poiché in un contesto confusionario come quello attuale anche le modifiche date per certe potrebbero saltare.




Ci sono ancora molti punti interrogativi sulla riforma pensioni Renzi. Le novità sono dietro l'angolo, come dimostrato dai tanti emendamenti al testo della legge di stabilità. Molti di questi riguardano la questione previdenziale e interessano anche una delle correzioni che veniva data per certa: la cancellazione delle penalizzazioni per chi si ritira prima di 62 anni d'età nonostante la maturazione di tutti i requisiti richiesti. Un nuovo emendamento, infatti, prevede il mantenimento per importo maggiori di 3.500 euro. C'è dunque confusione e l'esito è tutt'altro che scontato.

Chi invita all'apertura "di un confronto sull'insieme della legge Fornero, che va al più presto modificata nel suo impianto perché non sopportabile nella concreta condizione del Paese e del mercato del lavoro" è la Cgil, fresca dello sciopero generale di tutti i lavoratori di venerdì scorso. Il punto fondamentale è la solita corsa contro il tempo. C'è una legge di stabilità da approvare e non è pensabile un profondo cambiamento delle regole in corso da qui a fine anno. Se ne parlerà solo nel 2015, anche se il governo sembra procedere con molta cautela sul terreno della previdenza.

Quali sono le modifiche che potrebbero essere rispolverate? Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, scommette nel prestito previdenziale per consentire agli over 50 senza lavoro di andare in pensione con un aiuto economico da restituire integralmente in piccole rate. Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati, propone di andare in pensione a 62 anni di età con 35 anni di contributi versati, secondo uno schema di incentivi e disincentivi. C'è poi il ritorno quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione e il calcolo dell'assegno per tutti i lavoratori in attività con il metodo contributivo.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il