Legge Stabilità: nuova tassa casa, Isee 2015, TFR anticipato, pensioni, bonus bebè, canone rai. Discussioni e voto in Senato

La prossima settimana la legge di stabilità finirà nell'Aula del Senato per la votazione. Adesso è tempi di emendamenti: ce ne sono 3.800.

Legge Stabilità:  nuova tassa casa, Isee


C'è la legge stabilità 2014-2015 al centro dell'interesse di governo e senatori. La manovra è ora in commissione Bilancio per l'esame degli emendamenti: sono circa 3.800. Rispetto alla tabella di marcia immaginata, il voto dell'Aula di Palazzo Madama non potrà avvenire prima della prossima settimana. L'obiettivo è comunque quello di chiudere il discorso prima di Natale. Il governo Renzi punta anche al risparmio: è di 16 miliardi di euro l'ammontare della spending review per i tagli ai ministeri e agli enti locali. Deve infatti fare i conti con quello 0,2% di tasso di inflazione in Italia registrato a novembre dall'Istat.

Sul fronte delle pensioni, il terreno su cui si sta consumando lo scontro più acceso è quella della tassazione dei fondi previdenziale, che dovrebbe essere innalzata fino al 17%. Ammonta a 20,9 miliardi di euro le maggiori spese per lo Stato tra bonus Irpef e bebè, ora legato all'Isee e non all'Irpef con una conseguente riduzione del numero dei beneficiari, e le risorse per gli ammortizzatori. La local tax ovvero l'unificazione dell'Imu su case e terreni e della Tasi, l'imposta sui servizi comunali, annunciata all'interno della legge di stabilità, slitta al 2015. I tempi sono troppo stretti per riuscire a disciplinare la materia. Stesso discorso per il canone Rai nella bolletta della luce.

Invece è destinata ad arrivare fino in fondo la misura che permetterà ai lavoratori di ricevere in busta paga il Trattamento di fine rapporto mentre sono ancora in servizio. Nelle intenzioni del governo c'è il rilancio dei consumi. Dopo le richieste di Bruxelles il governo presenterà un emendamento che razionalizza e rende più efficace la tassazione sui giochi e le slot machine: vale 900 milioni di euro. Previsto un miliardo di euro in più per l'allentamento del patto di stabilità delle Regioni che si aggiunge all'altro miliardo destinato ai Comuni. Ricorso a mutui e rinvio per i tagli alla sanità.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il