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Imu terreni agricoli 2014: proroga confermata ufficiale. Discussioni regole, chi paga, come e quando da definire

Lo spostamento della data di scadenza per il pagamento dell'Imu sui terreni agricoli non basta più. Viene invocata la cancellazione dell'imposta.




C'è perfino chi minaccia il ricorso alla Corte costituzionale contro il pasticcio dell'Imu sui terreni agricoli fra scadenze fissate al 16 dicembre e proroghe mancate. L'Anci parla chiaramente: "Il provvedimento avrà impatto devastante sul settore agricolo, sui cittadini e sui bilanci dei comuni, con i sindaci chiamati ancora una volta a fare gli esattori dello Stato. Il governo sicuramente adotterà il palliativo del rinvio termine versamenti ma non basta, dobbiamo mobilitarci da subito per ottenere il definitivo annullamento del balzello".

Cosa aveva previsto il governo? Il limite di altitudine sotto il quale fare pagare l'Imu sui terreni agricoli era di 600 metri. Era stata prevista l'esclusione dei comuni della provincia autonoma di Bolzano; dei terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, dei comuni ubicati a un'altitudine tra 281 e 600 metri; dei terreni concessi in comodato o in affitto a coltivatori diretti e imprenditori agricoli professionali; dei terreni a immutabile destinazione agro-silvo-pastorale a proprietà collettiva indivisibile e inuspicabile.

Le modalità di calcolo sono le stesse. La somma da versare nasce dall'applicazione dell'ammontare del reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25% e di un moltiplicatore pari a 135. Per i terreni agricoli e per quelli non coltivati, posseduti e condotti dai coltivatori diretti e dagli imprenditori agricoli professionali iscritti nella previdenza agricola il moltiplicatore è pari a 75. Infine, i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o da imprenditori agricoli professionali, iscritti nella previdenza agricola, sono soggetti all'imposta solo per la parte di valore eccedente a 6.000 euro.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il