Tasi 2014, Imu 2014: aiuto, soluzioni, domande e risposte seconda rata e saldo compilazione F24, calcolo errori e dubbi

Ecco alcune utili indicazioni sulle modalità di calcolo e di pagamento dei saldi di Imu e Tasi, da effettuare entro martedì 16 dicembre.

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Per chi non l'ha ancora fatto, entro martedì bisogna mettersi in regola con il pagamento di Tasi e Imu 2014. I dubbi sono ancora tanti sia in riferimento alle differenze fra prima e seconda rata e sia alle modalità di eventuali nuovi calcoli. Nel primo caso rinviamo alla nostra guida, nel secondo al simulatore online presente in questa pagina. Altre utile indicazioni sono presenti nella sezione creata dal Sole 24 Ore. Il pagamento può essere effettuato utilizzando il modello F24 da presentare a uno sportello bancario o postale. C'è però l'obbligo di procedere per via telematica nel caso di importi superiore a 1.000 euro.

La novità di quest'anno è stata la Tasi, l'imposta sui servizi indivisibili, a carico sia del proprietario sia dell'utilizzatore dell'immobile. I passaggi per sapere quanto pagare sono i seguenti: si determina la base imponibile che si ottiene moltiplicando per l'apposito coefficiente la rendita catastale rivalutata del 5%; si applica alla base imponibile l'aliquota stabilita dal comune e si ottiene la Tasi lorda; si sottrae dalla Tasi lorda la detrazione, se prevista e spettante, e si ottiene la Tasi effettivamente dovuta; si divide la Tasi netta in base alle quote di proprietà.

La legge di stabilità approvata sul finire dello scorso anno ha introdotto una sorta di clausola di salvaguardia con l'intento di porre un limite massimo al prelievo complessivo a titolo di Imu e Tasi. Il Comune ha potuto determinare l'aliquota Tasi rispettando in ogni caso il vincolo per il quale la somma delle aliquote della Tasi e dell'Imu, per ciascuna tipologia di immobile, non poteva essere superiore all'aliquota massima consentita dalla legge statale per l'Imu al 31 dicembre 2013, aumentata di una maggiorazione dello 0,8 per mille, quindi 3,3 per mille per il 2014 per l'abitazione principale e 11,4 per mille per le seconde case.

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di Marianna Quatraro pubblicato il