Imu 2014, Tasi 2014: seconda casa, prima casa tutte le città e Roma, Napoli, Bologna. F24 calcolo, codici tributi, compilazione

Appuntamento con il saldo di Tasi e Imu 2014 per tutti i contribuenti italiani. Ecco i codici tributo da indicare nel modello F24.

Imu 2014, Tasi 2014: seconda casa, prima


Ci sono la Tasi e l'Imu da pagare entro il 16 dicembre 2014. Si tratta della seconda e ultima rata annuale, il cui importo è uguale alla prima se non ci sono state variazioni di aliquota. In caso contrario occorre rifare i calcoli, per cui è disponibile in questa pagina il nostro simulatore online. I codici tributo da indicare nel modello F24 per il versamento dell'Imu sono 3912 per abitazione principale e pertinenze (solo categorie catastali A1, A8 e A9), 3914 per terreni, 3916 per aree fabbricabili, 3918 per altri fabbricati, 3925 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, allo Stato, 3930 per immobili a uso produttivo, gruppo catastale D, al Comune. Quelli per il pagamento della Tasi sono 3958 su abitazione principale e pertinenze, 3959 su fabbricati rurali strumentali, 3960 su aree fabbricabili, 3961 su altri fabbricati.

A Roma l'aliquota Tasi è al 2,5 per mille per abitazione principale e relative pertinenze, esclusi i fabbricati classificati nelle categorie catastali A1, A8 e A9; unità immobiliari appartenenti alle cooperative edilizie a proprietà indivisa, adibite ad abitazione principale e relative pertinenze dei soci assegnatari; fabbricati di civile abitazione destinati ad alloggi sociali; casa coniugale assegnata al coniuge, a seguito di provvedimento di separazione legale, annullamento, scioglimento o cessazione degli effetti civili del matrimonio.

A Napoli aliquota Tasi al 3,3 per mille a carico dei proprietari di unità immobiliari di categoria catastale A2, A3, A4, A5, A6 e A7 adibite a prime case e relative pertinenze. Le detrazioni sono pari a 150 euro per le unità immobiliari con rendita catastale fino a 300 euro e a 100 euro per le unità immobiliari con rendita catastale oltre 300 euro. A Bologna l'aliquota è al 3,3 per mille per la prima casa. Per quelle delle categorie catastali A1, A6 e A9, è in è dello 0,6%, per le aziende è dell'1,06%, per le piccole medie imprese dello 0,76% per 3 anni nel caso di fusioni, agevolazioni e operazioni simili. Le detrazioni possono arrivare fino a 175 euro e sono in vigore anche quelle di 50 euro per ogni figlio, dal terzo in poi, con meno di 26 anni.

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di Marianna Quatraro pubblicato il