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Pensioni vecchiaia, anzianità, donne riforma Governo Renzi: novità partiti e sindacati divisi internamente dopo coesione intenti

Forze politiche e sindacati divisi sulla questione pensioni: situazione attuale e cosa si potrebbe fare? Gli ultimi allarmi Ue, Ocse e Fmi




Forze politiche e sindacati divisi sulla questione pensioni: le modifiche alla riforma pensioni Fornero sono ancora in alto mare e le novità da approvare decisamente poche. Se si aspettano, infatti, le conferme della proroga dell’opzione contributivo donna fino al 31 dicembre 2015 e della cancellazione delle penalizzazioni per chi decide di andare in pensione prima dei 62 anni, si discute ancora anche di possibilità di uscite anticipate e flessibile per tutti, cosa che però potrebbe essere rimandata al prossimo 2015 e che deve superare gli ostacoli e le resistenze del Mef.

Da sempre, infatti, il ministro dell’Economia Padoan si dice contrario a interventi sulle pensioni, perché non ci sarebbero in Italia le condizioni ottimali per cambiare al momento un sistema pensionistico che, pur penalizzante e pur avendo creato problemi importanti come caso esodati e dei quota 96 della scuola. Ma non è solo il Mef in Italia a bloccare eventuali interventi. Moniti sono arrivati anche da organismi internazionali, da Ue ad Fmi Ocse a che chiedono principalmente di intervenire sulle pensioni con tagli, visto che si registra nel nostro Paese una spesa previdenziale altissima, molto più elevata rispetto alla media europea, cercando però di lasciare la legge pensionistica così com’è.

L'Ocse ha, infatti, sottolineato come il nostro sistema pensionistico nei confronti dei precari sia sbagliato perché tutti i lavori occasionali e precari porteranno gli attuali giovani a non maturare una pensione tale da vivere una vita post lavorato riva dignitosa e questo a causa del calcolo contributivo basato anche su quanto versato e dalla mancanza di un adeguato sistema di tutela pensionistica per tutti. Si tratta di una situazione di criticità già sottolineata dall’Inps e a cui serve porre rimedio per rimettere in equilibrio il sistema e garantire equità per tutti.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il