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Imu terreni agricoli 2014: detrazioni, aliquote, chi deve pagare in discussione dopo scadenza 26 Gennaio 2015 proroga ufficiale

Via libera alla proroga ufficiale del pagamento Imu sui terreni agricoli al prossimo 26 gennaio 2015: le disposizioni del decreto e come effettuare calcolo




Lo scorso 6 dicembre è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto Renzi che estendeva il pagamento Imu 2014 anche ai terreni agricoli, precisando che gli unici terreni che continueranno ad essere esenti sono quelli che si trovano in Comuni oltre i 600 metri di altitudine, mentre per quelli situati tra i 281 e i 600 metri di altitudine godranno di qualche esenzione parziale. Il decreto ha suscitato immediatamente proteste e polemiche da parte di agricoltori e associazioni del settore, che ne hanno chiesto la proroga tanto che dopo giorni di attesa è arrivato il rinvio di pagamento al 26 gennaio 2015 per i terreni montani.

L'articolo 22 del decreto prevede, in particolare, ‘l’esenzione per i terreni a proprietà collettiva indivisibile e inusucapibile che non ricadano nelle zone montane individuate’, per cui queste zone montane non godranno alcuna esenzione mentre per il terreno a proprietà collettiva saranno previste le stesse esenzioni  di qualsiasi altro terreno. Per avere l’esenzione parziale, che come detto all’inizio vale per i terreni ubicati tra i 281 e i 600 metri di altitudine, basta che sussista il requisiti di possesso del coltivatore diretto, sia che il terreno sia dato in comodato o in affitto a qualsiasi altro soggetto.

Ricordiamo, infine, che per il calcolo Imu sui terreni agricoli, si parte dalla base imponibile, che deriva dal reddito dominicale risultante in catasto, rivalutato del 25%, al cui risultato va applicato un moltiplicatore di 75. Una volta calcolata la base imponibile, bisognerà applicare l’aliquota prevista, fissa al 7.6 per mille.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il