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Tasi e Imu 2014: calcolo F24, codici tributi saldo e seconda rata. prima casa, seconda casa, casa in affitto.Regole, istruzioni

Domani martedì 16 dicembre si pagano gli ultimi saldi di Imu e Tasi 2014: cosa bisogna sapere per il corretto pagamento e la corretta compilazione del modello F24




Domani, martedì 16 dicembre, il grande giorno di Imu e Tasi: scade infatti il termine di pagamento del saldo delle imposte sugli immobili, appuntamento cui sono chiamati tutti i contribuenti italiani, propeitari o inquilini di qualsiasi immobile. Per i ritardatari che hanno aspettato fino all’ultimo giorno, c’è possibilità di effettuare il calcolo, in maniera rapida e semplice, attraverso calcolatori online che valgono sia per il calcolo del saldo Imu che per il controllo di quanto già calcolato di Tasi. Se infatti per la tassa sui servizi indivisibili comunali, che ha debuttato proprio quest’anno, bisognerebbe versare solo la metà di quanto calcolato, meno quanto già pagato di acconto, per l’Imu si segue la stessa modalità di pagamento ma non per tutti.

E’ bene ricordare che se l’Imu per l’acconto di giugno è stata calcolata sull’aliquota 2013, alcune città le hanno modificate, adeguandole al 2014. Bisogna dunque consultare la delibera del proprio Comune, tutte pubblicate sul sito del Mef, e se è diversa rispetto a quella di giugno, bisognerà procedere nuovamente al calcolo dell’imposta e versare quanto dovuto per il 2014 sottraendo quanto già versato in acconto.

Per quanto riguarda la Tasi, ricordiamo che, a differenza dell’Imu 8da cui restano esenti solo le abitazioni principali e pertinenze) pagano proprietari e inquilini e pagano anche coloro che non hanno pagato gli acconti e che devono ora calcolare il tributo sull’aliquota base dell’1 per mille versando la somma in un unico versamento.

Si paga su tutti gli immobili, prima casa e relative pertinenze comprese. E una volta effettuato il calcolo, si paga, anche per il saldo, con bollettino postale o modello F24. Bisogna conoscere giusti codici tributo per compilare l’F24. I codici sono per la Tasi 3958 su abitazione principale, 3959 su fabbricati rurali, 3960 per le aree fabbricabili, 3961 per altri fabbricati e per l’Imu 3913 su fabbricati rurali, 3914 sui terreni, 3916 sulle aree fabbricabili, e 3918 sugli altri fabbricati, e vanno riportati nella sezione ‘Sezione Imu e altri Tributi locali’ in corrispondenza delle cifre indicate nella colonna ‘importi a debito versati’.

Poi bisogna compilare dello spazio codice ente/codice comune in cui scrivere il codice catastale del Comune dove si trova l’immobile; e i campi Numero immobili, tipologia di pagamento; e quindi barrare la casella Saldo; e riportare l’anno 2014, cui si riferisce il pagamento.
 

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il