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Legge Stabilità: pensioni, tasse, detrazioni, dipendenti pubblici e forze dell'ordine. In settimana emendamenti voto finale

In settimana il voto finale sulla nuova Legge di Stabilità: ultimi emendamenti presentati, cosa prevedono e cosa potrebbe cambiare ancora




Dovrebbe arrivare  entro questa settimana il voto in Senato alla nuova Legge di Stabilità 2014-2015, con tutte le novità del governo Renzi, che poi torna alla Camera la prossima settimana per l’approvazione finale in tempi davvero strettissimi. Si attendono conferme sulla cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni di età e per la proroga al 2015 dell’opzione contributivo donna; si attendono decisioni finale sugli aumenti della tassazione di fondi pensione per le casse previdenziali private.Nessuna novità di prepensionamento per gli statali delle Province in esubero ma solo mobilità per tutti. Ma si attendono anche tante altre novità.

Sono ancora decine, infatti, le proposte di modifica presentate, tra cui la richiesta per evitare che il prossimo il tetto alle aliquote sulle abitazioni principali al 6 per mille tanto che, secondo quanto al momento stabilito, anche per l’anno prossimo le aliquote di pagamento Tasi e Imu dovrebbero essere congelate come quest’anno.

Il problema del pagamento delle tasse sulla casa l’anno prossimo potrebbe inoltre risolversi con il debutto della local tax, che dovrebbe includere Imu e Tasi insieme. Congelato anche il canone Rai, per cui si discuterà, sempre l’anno prossimo, di un suo eventuale pagamento nella bolletta elettrica, mentre dovrebbe essere istituito un fondo, da un miliardo per due anni, per il farmaco Sofosbuvir per la cura dell'epatite C. Per questo fondo, 100 milioni arrivano dallo Stato, mentre 900 milioni (400 nel 2015 e 500 nel 2016) dalle risorse vincolate a obiettivi specifici del Fondo sanitario.

Dovrebbero arrivare, inoltre, 130 milioni di euro per la pulizia delle scuole e sono previste novità anche sul fronte dei giochi, per cui il governo dispone l'anticipazione al 2015 della gara del Lotto e lo stop all'aumento del Preu (Prelievo erariale unico) con la contestuale riduzione dell'aggio. Le entrate stimate sono nel primo caso 350 milioni il primo anno (circa750 in 4 anni) e 380 nel secondo, per un totale in 2015 di 730 milioni. Un altro nuovo emendamento prevede di accorpare le elezioni regionali e locali in un unico giorno.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il