BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: modifiche approvabili subito ora tra contributivo, no penalizzazioni, quota 100

Poche le novità pensioni che potrebbero arrivare con la nuova Legge di Stabilità: prestito pensionistico, mini pensione e uscita a quota 100 rimandate all’anno prossimo




Saranno probabilmente rimandate al prossimo gennaio 2015, o comunque al prossimo anno, le principali novità riguardanti la riforma pensioni Fornero. E diciamo le principali perché sono quelle, tanto richieste, di uscita anticipata e flessibile per tutti. Al momento gli unici cambiamenti che la nuova Legge di Stabilità potrebbe portare in merito sono l’approvazione ufficiale dell’abolizione dei disincentivi che oggi prevede la legge Fornero per chi va in pensione prima dei 62 anni pur avendo maturato l’anzianità contributiva richiesta e la proroga dell’opzione contributivo donna.

Quest’ultima novità, in realtà, è stata approvata dall’Inps e aspetta parare del Mef per la conferma del rinvio ufficiale. Se questa novità venisse approvata, sarebbe prorogata per un altro anno la possibilità di andare in pensione prima, a 57 anni per le lavoratrici dipendenti e a 58 per le autonome, a patto di accettare il calcolo della loro pensione finale con calcolo interamente contributivo, dunque percependo un assegno minore rispetto a quanto si percepirebbe con calcolo retributivo.

Per quanto riguarda prestito pensionistico, che permetterebbe al lavoratore di andare in pensione qualche anno prima rispetto ai 66 anni richiesti percependo un anticipo sulla pensione finale da restituire una volta raggiunti i requisiti; mini pensione, come riportato dal commissario Inps Treu; o uscita a quota 100, che deriverebbe da risultato di età anagrafica ed età contributiva necessaria per l’accesso alla pensione, se ne riparlerà certamente il prossimo gennaio.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il