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Pensioni vecchiaia, precoci, anzianità riforma Governo Renzi: novità INPS quattro modifiche e proposte valide e chiare per tutti

Le ultime notizie sulla riforma pensioni Renzi passano anche dalla proroga dell'opzione donna. Ma le ipotesi di cambiamento delle regole previdenziali sono tante altre.




La più importante novità sul fronte della riforma pensioni potrebbe arrivare dall'Inps con la proroga della cosiddetta opzione donna su cui è stato chiesto un parere interpretativo al Ministero del Lavoro. In ballo c'è l'uscita anticipata per le donne che accettano il calcolo dell'assegno previdenziale con il metodo contributivo, meno vantaggioso dal punto di vista economico ma comunque strategico per ritirarsi dal lavoro qualche anno prima rispetto a quanto richiesto dalle norme della legge Fornero.

In ballo ci sono anche l'applicazione di quota 100 come somma dell'età anagrafica e degli anni contributivi; l'introduzione del prestito previdenziale per consentire il congedo degli over 50 disoccupati; l'estensione agli uomini del calcolo dell'assegno con il contributivo, così da favorire.

Sulla questione pensioni è pubblicamente intervenuto anche Tiziano Treu, commissario straordinario dell'Inps. Se nei giorni scorsi ha invitato il governo a ragionare sull'introduzione di forme di flessibilità nel sistema previdenziale (prima ancora che possa arrivare il tornado del referendum abrogativo della legge Fornero, adesso, intervistato da di Giovanni Minoli su Radio 24 all'interno della trasmissione Mix24, ha ricordato che "in Italia più o meno ci sono 22 milioni di contribuenti e 21 milioni di pensioni da pagare. Noi abbiamo 22 milioni di persone che lavorano, troppo poche, troppe poche persone che lavorano".

In buona sostanza i Paesi avanzati hanno quasi il doppio di tasso di occupazione, "questo è il guaio, non le pensioni. Molti dei fondi in passivo si stanno equilibrando perché ormai il sistema contributivo è in equilibrio. Restano molti fondi speciali, pensioni cosiddette d'oro che bisogna abolire al più presto. Abolirle per legge. Già sono state, come dire plafonate, molte sono state del tutto abolite, alcune sono ancora lì che resistono perché ci sono dietro interessi, insomma, forti, diciamo".

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il