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Pensioni vecchiaia, donne,anzianità riforma Governo Renzi: no penalizzazioni,Mini Pensioni,contributivo cosa può realmente passare

Sistemi di uscita anticipata e aumenti pensioni minime rimandate al prossimo gennaio 2015. Attesa con la Legge di Stabilità cancellazione penalizzazioni pensione anticipata




A pochi giorni dal voto ufficiale in Senato sulla nuova Legge di Stabilità ci si continua a chiedere quali potrebbero essere le concrete novità approvate per modificare per riforma pensioni Fornero. Poche le speranze che cambi tutto ma al momento, dalle ultime notizie, si attende la conferma della cancellazione delle penalizzazioni per i precoci che avendo maturato l’anzianità contributiva vanno in pensione prima dei 62 anni. L'attuale legge Fornero prevede infatti che sulla quota di trattamento pensionistico relativa alle anzianità contributive maturate prima del primo gennaio 2012 venga applicata una riduzione percentuale di un punto percentuale per ogni anno di anticipo che si decide di andare in pensione rispetto all’età di 62 anni, percentuale che sale a 2 punti per ogni anno ulteriore di anticipo rispetto a due anni.

Le penalizzazioni previste non valgono per coloro che maturano il requisito di anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017. L’emendamento approvato alla Camera prevede che sui trattamenti pensionistici decorrenti dal primo gennaio 2015 non vengano applicate le penalizzazioni oggi previste sempre in riferimento a chi matura l’anzianità contributiva entro il 31 dicembre 2017. All’emendamento approvato sono state presentate modifiche che riguardano innanzitutto la possibilità di abolire le penalizzazioni per tutti e non solo per coloro che riceveranno la pensione da gennaio 2015, e un altro emendamento prevede invece che tale possibilità sia limitata solo a coloro che percepiscono pensioni inferiori i 3.500 euro lorde mensili.

Se il voto in Senato dovesse confermare quanto già approvato alla Camera nascerebbe un nuovo problema di disparità di trattamento tra le pensioni che scatterebbero tra il primo gennaio 2015 e il 31 dicembre 201 rispetto a chi è già in pensione. E le novità che potrebbero arrivare con la Legge di Stabilità ruotano intorno a questa misura, insieme alle decisioni attese sugli aumenti delle tassazioni su fondi pensione e per Casse previdenziali private. Tutto il resto, a partire da sistemi di uscita anticipata con mini pensione o prestito contributivo, uscita a quota 100, per arrivare agli aumenti delle pensioni minime sarà rimandato al prossimo gennaio 2015.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il