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Tasi, Imu 2014: no proroga ufficiale in Comuni alluvionati e Genova. Calcolo, pagamento e regole scadenza 22 Dicembre 2014

Nessuna proroga e cancellazione per il pagamento delle tasse nei Comuni alluvionati: quando si paga e cosa. E’ polemica




Nessuna novità, proroga o cancellazione delle tasse di Imu e Tasi e di tutte le altre tasse come Iva, Ires e Irap, per i Comuni alluvionati, come Genova, colpiti dalle calamità naturali e che avevano chiesto al governo un aiuto. Al danno subito, dunque, si aggiunge la beffa. Tutti i contribuenti dei Comuni alluvionati dovranno pagare tutto in un0unica soluzione il prossimo22 dicembre, nonostante i danni subiti, nonostante in molti siano rimasti senza più nulla. E si scatena chiaramente la polemica nei confronti di un governo che sembra sordo e cieco di fronte a situazioni di evidente crisi.

Per i Comuni situati nelle regioni di  in Liguria, Piemonte, Veneto, Emilia Romagna, Toscana, Friuli Venezia Giulia e nella provincia di Foggia, colpiti negli ultimi mesi da forti alluvioni, è stato reso ufficiale un decreto che riporta ‘Gli adempimenti e i versamenti tributari nei Comuni colpiti dalle alluvioni nei mesi scorsi e per i quali era stata prevista la sospensione fino al 20 dicembre 2014, devono essere effettuati in un’unica soluzione entro il 22 dicembre prossimo. La disposizione è contenuta in un decreto del Ministro dell’Economia e delle finanze’.

“E' una beffa” dice il comitato degli imprenditori di Stabbia, frazione di Cerreto Guidi (Firenze). Ed effettivamente se si pensa che in alcuni casi il calcolo di Imu e Tasi viene effettuato su immobili ormai inesistenti, che sono stati portati via dall’acqua o fortemente danneggiati in attesa di ricostruzione, si può parlare davvero di beffa. L’ennesima di un’Italia che probabilmente non riesce più a capire quale sia ilverso giusto di un buon funzionamento.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il