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Pensioni vecchiaia, anzianità riforma Governo Renzi: novità oggi venerdì incontro Poletti-Sindacati 19 dicembre. Temi e argomenti

Governo e parti sociali si incontreranno venerdì per ragionale su pensioni e lavoro. Le novità arrivate dalla legge di stabilità sono ben poche.




Venerdì 19 dicembre i sindacati e le imprese saranno a Palazzo Chigi per un faccia a faccia con il ministro del Lavoro Giuliano Poletti su riforma pensioni e Jobs Act. Sì, perché dalla legge di stabilità non c'è da aspettarsi alcuna incisiva modifica del sistema previdenziale nel segno della flessibilità. Potrebbe quindi essere rispolverata la proposta del ponte previdenziale (formula da Poletti ma ereditata dal suo predecessore Giovannini) con cui dare ai lavoratori disoccupati oltre i 50 anni la possibilità dell'uscita anticipata grazie al prestito concesso da Stato e aziende.

Altra soluzione su cui si ragiona da tempo è l'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione. Sul tavolo del confronto c'è anche l'ipotesi di allargare ai lavoratori in attività la possibilità di calcolo dell'assegno previdenziale con il metodo contributivo così da consentire un risparmio economico allo Stato e favorire i ricambio generazionale.

Il governo pigia il piede sull'acceleratore della riforma del mercato del lavoro. L'obiettivo è fare in modo che da gennaio le nuove norme siano pienamente operative così da produrre il più presto possibile i primi effetti sull’occupazione.

Mentre Poletti annunciava la convocazione delle parti sociali, infatti, il premier si spingeva oltre comunicando la data del varo dei primi decreti sul Jobs Act: "Li facciamo il 24". Renzi ha usato il plurale, ma in realtà la settimana prossima dovrebbe essere pronto solo quello sul contratto a tutele crescenti. Si scioglierà così il dilemma sulle "specifiche fattispecie" dei licenziamenti illegittimi disciplinari per i quali il giudice potrà disporre ancora il reintegro al posto di lavoro. Gli altri decreti, a cominciare dalla riforma Aspi, dovrebbero arrivare invece solo nei primi mesi del 2015.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il