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Legge di Stabilità: pensioni, riforma, tasse, bonus 80 euro, agevolazioni famiglie. Misure e novità ufficiali Governo Renzi

Legge di Stabilità approvata e confermata in Senato, ufficiale. Ecco le ultime notizie e novità del Governo Renzi




AGGIORNAMENTO:  La Legge di Stabilità 2014-2015 del Governo Renzi è stata votata e approvata tra ieri e oggi al Senato venerdì e sabato 19-20 Dicembre 2014.
Tre le misure e le novità ufficiali e nuove leggi, vi è la cancellazione delle penalizzazioni per le pensioni precoci e il taglio di alcuni assegni d'oro. Nessun altra modifica importante per la riforma delle pensioni soprattutto per quanto riguarda uscita anticipata e flessibile e valore assegno.
Nulla da fare neppure per conferma contributivo e opzione donna nel 2015 da confermare ancora e ricalcolo valore assegno con Pil negativo. Confermato il bonus degli 80 euro e il taglio dell'Irap anche per i professionisti. In arrivo nuovi articoli dettagliati su tutte le modifiche e cambiamenti approvati.

 

Dovrebbe arrivare domani, venerdì 19 dicembre, il voto in Senato sulla nuova Legge di Stabilità, per cui si continua a discutere di modifiche ed emendamenti che stanno creando ritardi nei tempi previsti di approvazione. Tra i nodi sciolti finora dalla Commissione, novità sugli aumenti di tassazione su fondi pensione e casse privatizzate fermi, rispettivamente, all’11,5% e al 20%, ma solo per la quota di investimenti infrastrutturali, cioè solo per chi deciderà di finanziare investimenti a medio e lungo termine. Sarebbe stato deciso anche il nuovo regime dei minimi, per cui sarebbe stato fissato come tetto per accedere al nuovo regime forfettario quello di 15mila euro.

Le nuove regole prevedono, dunque, un accesso per i professionisti fissato a 15.000 euro e un’imposta sostitutiva al 15%. In più la gestione separata Inps avrà un’aliquota aumentata al 33%. Sciolto anche il nodo dell'Irap per le aziende che, non avendo dipendenti, non potevano beneficiare dello sconto dall'imposta del costo del lavoro e arriva una nuova riduzione al taglio imposto ai patronati: dagli iniziali 150 milioni, ne dovrebbero rimanere 75 milioni.

Novità previste anche per le partecipate locali, per cui è stato stabilito che dovrebbero essere chiuse o accorpate le società partecipate che hanno meno di 10 dipendenti o più amministratori che dipendenti e quelle con fatturato sotto i 100mila euro. E sono previste sanzioni in caso di mancato taglio sia all'amministrazione sia ai dirigenti.

Tra le ultimissime novità la sospensione del pagamento Tasi per le case de L'Aquila distrutte dal terremoto. Si attendono intanto misure concrete di interventi sulle pensioni e in particolar modo sulla cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni di età con anzianità contributiva maturata, misura cui sono state presentate modifiche che prevedono l’allungamento temporale oltre il 2017 e la possibilità, che però sarebbe stata smentita dal viceministro Morando, di limitare questa misura solo a chi guadagna fino a 3.500 euro lorde al mese.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il