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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità, cosa cambia con misure previdenza Legge Stabilità ufficiale

Fra ritardi e aumenti della tassazione sui fondi previdenziali e sulle casse professionali, non ci sono buone notizie sul fronte della riforma pensioni.




È caos manovra in Parlamento sulla legge stabilità 2014-2015 che coinvolge anche la riforma pensioni Renzi. La novità è lo slittamento a oggi venerdì 19 dicembre 2014 del voto di fiducia del Senato, per il ritardo nella presentazione del maxi-emendamento, annunciato dal governo, dopo che la maratona notturna non era bastata per chiudere l'esame della manovra in commissione. Le ultime notizie raccontano come il testo sia arrivato così in Aula a Palazzo Madama senza le modifiche, pur attese e concordate, che la commissione Bilancio non è riuscita a finire di votare. Ritocchi e novità che dovrebbero però essere recuperate dal maxi-emendamento che il governo sta mettendo a punto in una corsa contro il tempo per permettere il via libera del Senato e l’ultimo passaggio di ratifica alla Camera prima di Natale.

Non ci sarà da attendere grandi cambiamenti sul versante delle pensioni. Le notizie positive sono due: la cancellazione dei disincentivi economici per chi congeda dal lavoro prima dei 62 anni di età nonostante la maturazione dei requisiti contributivi richiesti e la fissazione di un tetto invalicabile alle pensioni d'oro. All'opposto è confermato l'aumento della tassazione al 20% sui fondi pensione e al 26% sulle casse professionali. Ma soprattutto nella legge di stabilità non c'è traccia di tutte le ipotesi di cambiamento della legge Fornero discusse in queste ultime settimane.

Non ci sarà dunque spazio per quota 100 ovvero la somma fra età anagrafica ed età contributiva necessaria per andare in pensione, per il prestito previdenziale proposto dal ministro del Lavoro Giuliano Poletti, per l'allargamento agli uomini del sistema di calcolo con il metodo contributivo per facilitare l'uscita anticipata. E non è stato preso in considerazione il problema della rivalutazione degli assegni pensionistici alla luce dell'inesistente tasso di crescita dell'economia italiana.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il