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Acconto IVA 2014-2015: chi può non pagare nulla o meno. Metodi di calcolo alternativi. Regole, istruzioni a scadenza

Questo sono i giorni del pagamento dell'acconto IVA. Ecco chi lo deve pagare e come lo può calcolare. Il versamento va effettuato per via telematica.




Va in scadenza lunedì 29 dicembre 2014 l'acconto IVA a cui sono chiamati tutti contribuenti IVA. Previsto l'esonero, fra gli altri, per coloro per i quali risulta un importo dovuto a titolo d'acconto non superiore a 103,29 euro e per chi è alle prese con le liquidazioni periodiche IVA, mensili o trimestrali. Per il pagamento occorre utilizzare il modello F24 in modalità esclusivamente telematica. Lo scorso anno era invece consentita la presentazione in banca o a uno sportello postale. I codici tributo da utilizzare sono 6013 per i contribuenti mensili e 6035 per quelli trimestrali.

Quali sono le modalità di calcolo dell'acconto IVA? Sono complessivamente 3. C'è il metodo storico con cui viene individuato l'importo dell'acconto calcolando l'88% del versamento eseguito per l'ultimo periodo di liquidazione dell'anno precedente. C'è il metodo previsionale con cui l'importo dell'acconto viene calcolato sulla base di una stima delle operazioni che si ritiene di eseguire fino al 31 dicembre dell'anno in corso. C'è il metodo effettivo-analitico con cui si considera l'imposta relativa alle operazioni effettuate fino al 20 dicembre dell'anno corrente.

Attenzione a non sbagliare i calcoli della somma da corrispondere. In questo caso è infatti prevista una sanzione pari al 30% della somma non versata. Ma ci sono le possibilità dei ravvedimenti breve, lungo e sprint per pagare meno. Nel primo caso, la multa è ridotta al 3%, ma il pagamento deve avvenire entro 30 giorni dalla scadenza. Nel secondo è pari al 3,75%, ma il versamento va eseguito entro la data di presentazione della dichiarazione annuale relativa all'anno in cui è stata commessa la violazione. Con il ravvedimento sprint, la quota supplementare è dello 0,2% per ogni giorno di ritardo se si procede al versamento entro i 14 giorni successivi alla scadenza.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il