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Pensioni, Legge Stabilità, quota 96, indulto, amnistia, Lavoro: novità oggi lunedì 22 Dicembre 2014 e di questi ultimi giorni

Dopo riforma del Lavoro e misure del Jobs Act via libera in Senato anche alla nuova Legge di stabilità: le misure previste




Approvata la riforma del Lavoro con le misure del Jobs act che attendono decreti attuativi tra modifiche di contratti di lavoro a partire da gennaio 2015, modifiche all’art.18 e all’Aspi, che sarà estesa ad una platea più ampia, si avvia al voto definitivo che dovrebbe arrivare prima di Natale anche la nuova Legge di Stabilità.

Poche le modifiche apportate alle pensioni rispetto alle richieste che si sono susseguite in questi mesi e che volevano l'approvazione di piani di uscita anticipata e flessibile per tutti. Invece gli unici cambiamenti riguardano il tetto alle pensioni d'oro degli alti funzionari dello Stato a partire dal 2015 e l'abolizione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni di età.


Nulla di fatto sulla questione dei quota 96 della scuola, come già si sapeva vista la cancellazione di qualche giorno fa degli ennesimi emendamenti presentati da M5S e Sel per arrivare ad una soluzione di questa questione. Anche in Senato gli emendamenti sono stati cancellati e ancora una volta i 4mila lavoratori della scuola sono stati delusi dalle promesse del governo non ancora mantenute. E così per un altro anno sicuramente i docenti e i lavoratori del personale Ata, pur avendo maturato i loro requisiti pensionistici, dovranno rimanere a lavoro e sperare che il prossimo 2015, quello annunciato di interventi sulle pensioni, sia anche quello giusto per chiudere la partita dei quota 96.

Nulla nemmeno per quanto riguarda le misure di indulto e amnistia ma anche in questo caso negli scorsi giorni era stato annunciato uno slittamento al prossimo anno della definizione del testo unificato sulle misure di clemenza che, mentre continuano ad essere auspicate da presidente della Repubblica Napolitano e Papa Francesco, sono invece ritenute non risolutive di una emergenza profonda come quella del sovraffollamento delle nostre strutture carcerarie per cui dovrebbero essere pensate altre soluzioni.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il