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Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: interventi e proposte Barbagallo, Poletti, Padoan, Damiano, Treu, Damiano

Ancora aperto il dibattito sulla riforma pensioni Renzi tra forze politiche e non solo: le ultime novità da realizzare il prossimo anno




Nonostante l’imminente voto sulla nuova Legge di Stabilità, resta aperto il dibattito sulle novità necessarie per modificare la riforma pensioni anche se le ultime notizie non fanno ben sperare in cambiamenti entro la fine dell’anno. Ed è cosa ormai conclamata visto che l’unico intervento possibile sembra quello della cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni. Ed è probabile che, viste le diverse proposte di modifica piovute su questa misura, anch’essa slitti all’anno prossimo. Il 2015 è infatti l’anno indicato dal commissario Inps Treu come anche da ministro del Lavoro Poletti come quello in cui si lavorare sulla questione previdenziale.

Sia Treu che Poletti nelle loro ultime dichiarazioni hanno ben lasciato intendere come il tema delle pensioni sia all’attenzione del governo pronto a valutare le diverse proposte e soluzioni di cambiamento presentate, quattro in particolare, uscita anticipata per tutti, aumenti di 80 euro delle pensioni minime, introduzione del contributo di solidarietà sulle pensioni d’oro e revisione dell’aliquota Inps. Ma bisognerà fare i conti con Mef e ministro dell’Economia Padoan ancora contrari a qualsiasi intervento sulla riforma pensioni. Nonostante piena di errori, infatti, secondo Padoan, la legge pensionistica attuale riesce a garantire quella sostenibilità economica di cui l’Italia ha bisogno. Ma non è la strada che piace ai più.

E ad auspicare interventi sulle pensioni anche il presidente del Senato Pietro Grasso, secondo cui hanno particolare rilievo interventi sul sistema pensionistico e soprattutto sul taglio della spesa pensionistica, nell’ambito delle diverse riforme strutturali su cui Parlamento e governo sono fortemente impegnati e ad appoggiarlo Cesare Damiano che continua a rilanciare la sua proposta di pensione anticipata a 62 anni con 35 anni di contributi, mentre resta in attesa della proroga del sistema contributivo donna.

Anche il segretario generale della Uil, Carmelo Barbagallo, ha annunciato proposte per una maggiore flessibilità in uscita pronte ad arrivare soprattutto per sostenere quella staffetta generazione di cui tanto si parla per garantire maggiore occupazione ai più giovani. Aumento delle pensioni minime a mille euro, ed estensione del bonus fiscale di 80 euro al mese a pensionati e lavoratori autonomi sono invece le proposte presentate da Silvio Berlusconi per intervenire sulle pensioni. Si tratta di proposte che Forza Italia ha lanciato in risposta al nulla di fatto sulla questione nella nuova Legge di Stabilità e che si prepara ad approvare per il prossimo anno.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il