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Pensioni donne, precoci, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità idee,prospettive con candidati nuovo Presidente della Repubblica

Nuove risposte alla questione della riforma pensioni potrebbero arrivare all'elezione del nuovo presidente della Repubblica. Tanti i candidati in ballo.




Fino a che punto l'elezione del nuovo presidente della Repubblica influenzerà la riforma pensioni? Senza dubbio l'eventuale salita al Quirinale di Romano Prodi o di Mario Draghi sarebbe una scelta europeista. Il primo è stato presidente della Commissione Europea. Il secondo è l'attuale numero uno della Banca Centrale Europea. Difficilmente, nell'ambito delle funzioni assegnate dall'ordinamento italiano al capo dello Stato, si spenderebbero a favore della revisione della legge Fornero, così tanto apprezzata da Bruxelles.

Diverso è il caso di Giuliano Amato, altro papabile alla presidenza della Repubblica. Sebbene nelle vesti di premier e ministro abbia messo la firma a provvedimenti molto contestati, il suo approccio con la materia previdenziale è ben diverso.

Quali sono le modifiche alle pensioni che potrebbero essere prese in considerazione? Il ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, Giuliano Poletti, si è fatto da tempo promotore nel prestito previdenziale per consentire agli over 50 senza lavoro di andare in pensione con un aiuto economico da restituire integralmente in piccole rate. Cesare Damiano, presidente della commissione Lavoro alla Camera dei deputati, vuole aprire le porte del congedo a 62 anni di età con 35 anni di contributi versati, sulla base di una tabella di incentivi e penalizzazioni. Ecco poi l'introduzione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione e il calcolo dell'assegno per tutti con il metodo contributivo.

Si ricomincia dagli emendamenti sulla previdenza italiana passati con la legge di stabilità, ma anche dalla questioni irrisolte. Su tutte c'è quella dei quota 96 del mondo della scuola, impossibilitati ad andare in pensione per via della legge Fornero che non ha considerato la peculiarità del calendario scolastico, passando per la posizione dei macchinisti ferroviari, dei lavoratori precoci e di chi svolge attività prevalentemente usuranti.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il