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Legge di Stabilità: novità e misure ufficiali Sistri proroga, pensioni, Irap, bonus 80 euro, Canone Rai Governo Renzi approvate

Via libera in Senato alla nuova Legge di Stabilità: le misure approvate e novità in vigore dal prossimo 2015. Cosa prevedono




AGGIORNAMENTO: Nessuna novità e ultima notizia ufficiale per quanto riguarda il Sistri, la proroga che doveva avvenire e che era sicura nella Legge di Stabilità. A questo punto, visto che la Legge di STabilità, approvata in Senato, non subirà cambiamenti alla Camera, potrebbe arrivare la proroga il 24 Dicembre al consiglio dei Ministri indetto dal Governo Renzi. Non è nell'ordine del giorno, ma potrebbe, comunque, arrivare.

Dopo un’intera nottata di discussione è finalmente arrivato il via libera in Senato alla nuova Legge di Stabilità: tra le principali misure previste il congelamento del canone Rai per il 2015, il cui costo non potrà superare quello dello scorso anno, e quello della Tasi, le cui aliquote massime restano quelle del 2014, cioè 2,5 per mille con un ulteriore aumento dello 0,8 per mille se il Comune decide di definire detrazioni per le prime case. Via libera poi alla sterilizzazione dell’aumento Irap: il credito d'imposta Irap per le imprese senza dipendenti sarà pari al 10% dell'Irap, per recuperare quanto perso con l'abolizione del taglio dal 3,9% al 3,5% previsto dal dl Irpef.

Diventa, com’era già stato annunciato, strutturale il bonus da 80 euro per i dipendenti pubblici in busta paga e non sarà previsto alcun prepensionamento con le vecchie regole per i dipendenti delle Province in esubero che Per i primi due anni i lavoratori delle Province saranno ricollocati in altri uffici pubblici di Comuni e Regioni, e a partire dal 2017 scatterà la mobilità per tutti. Eliminate poi, fino al 2017, le penalizzazioni per chi va in pensione pria dei 62 anni di età.

Per quanto riguarda tassazione su fondi pensione e casse private professionali, stabilito un credito di imposta con tetto di 80 milioni per Casse previdenziali (del 6%) e Fondi pensione (del 9%) per gli investimenti in economia reale, per compensare l'aumento della tassazione, rispettivamente al 26% e al 20%.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il