BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Legge di Stabilità: blocco stipendi statali, forze dell'ordine, province,Tfr anticipato,bonus bebè,Sistri proroga.Misure ufficiali

Congelate Tasi e Canone Rai per il 2015; confermati bonus bebè 2015, blocco stipendi dipendi pubblici nel 2015 e novità nuovi fondi e Irap: le misure della nuova Legge di Stabilità




Congelate Canone a Rai e Tasi sulla casa per il prossimo 2015, via libera ad un credito d’imposta legato agli investimenti per le casse previdenziali privatizzate e per i fondi pensione, riduzione del taglio per i patronati, nuovi fondi per la ricostruzione di Genova colpita dall’alluvione, ricollocamento per il personale in esubero delle Province, cancellazione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni e novità per fondi pensione e casse private dei professionisti: sono alcuni dei provvedimenti contenuti nel maxiemendamento alla nuova Legge di Stabilità che ha ricevuto il via libera in nottata al Senato.

Si parte dal taglio dell’Irap per gli autonomi, che prevede che le imprese senza dipendenti potranno usufruire di un credito di imposta del 10% a decorrere dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014. La misura riguarda 1,4 milioni di automi che, non avendo dipendenti, non possono dedurre dall’Irap il costo del lavoro; per quanto riguarda fondi pensioni e casse private, via libera al credito d’imposta del 6 e del 9% per gli investimenti strutturali per le Casse previdenziali e i Fondi pensione, che sterilizza per le quote reinvestite l’aumento delle tasse sui rendimenti previsto nella manovra che per i fondi passa dall’11,5% al 20% e per le casse dal 20% al 26%.

Per quanto riguarda il nuovo bonus bebè 2015, gli 80 euro mensili saranno erogati alle famiglie con un Isee inferiore ai 25mila euro fino al terzo anno di vita del proprio figlio, natirale o adottato. L'importo raddoppia se l'Isee è inferiore ai 7.000 euro annui. Ridotto taglio ai patronati a 35 milioni di euro, dai 75 milioni previsti; per quanto riguarda il nuovo regime dei minimi, saranno esclusi dalle agevolazioni fiscali previste dal nuovo regime i soggetti con redditi cumulati superiori a 20.000 euro; in arrivo 535 milioni di euro per Poste italiane per il 2014, in attuazione della sentenza del tribunale Ue in materia di aiuti di Stato; altri 5 milioni saranno stanziati per aumentare il Fondo per le politiche della famiglia per sostenere le adozioni internazionali; aumentano anche i fondi per lo screening neonatale per la diagnosi precoce di patologie metaboliche ereditarie: da 5 a 10 milioni di euro dal 2015; arrivano 76 milioni di euro in più per il fondo emergenze, di cui 56 milioni per il 2014 e 20 per il 2015 e 8 milioni di euro per le emergenze derivanti dall’alluvione di Genova. Saranno inoltre esenti dal pagamento della Tasi 2015 i proprietari delle case crollate a causa del sisma dell’Aquila.

Per quanto riguarda i dipendenti in esubero delle Province, per effetto della riforma Delrio e per cui era stata chiesta di pensione anticipata con le vecchi norme pensionistiche, è previsto il ricollocamento in altri entri, da Regioni a Comuni e dal 2017 la mobilità per tutti. Confermato per il 2015 il blocco di contratti e stipendi per i dipendenti statali, ad eccezione di militari e forze dell’ordine. Sono stati, inoltre, stanziati 50 milioni per interventi urgenti in materia di dissesto idrogeologico, di difesa e messa in sicurezza di beni pubblici, e 20 milioni per assicurare anche nel 2015 gli incentivi per le assunzioni dei disabili.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il