Legge di Stabilità: pensioni, riforma, blocco stipendi statali, forze dell'ordine, Tfr anticipato, Irap. Novità e misure ufficiali

Le norme ufficiali contenute nella nuova Legge di Stabilità da pensioni a Tfr a congelamento Tasi e Canone Rai 2015. Cosa prevedono

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Via libera all’abolizione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni di età ma solo per chi guadagna meno di 3.500 euro lorde al mese; via libera alla liquidazione per l’erogazione del Tfr in busta paga a partire dalla metà l’anno; confermato il blocco di contratti e stipendi per i dipendenti pubblici, ad esclusione dei militari e forze dell’ordine, e previsto un credito Irap per gli autonomi: queste alcune delle misure contenute nella nuova Legge di Stabilità 2015 che in nottata ha ricevuto il via libera in Senato.

Prevista la sospensione dell'aumento della Tasi o congelamento del canone Rai per il 2015; un credito d'imposta Irap per le imprese senza dipendenti, che sarà pari al 10% dell'Irap. Si recupera così quanto perso con l'abolizione del taglio dal 3,9% al 3,5% previsto dal dl Irpef; nasce il Registro dei donatori che garantisce di fatto l'applicazione della sentenza della Consulta che rende possibile anche in Italia la fecondazione eterologa; saranno ridotte le partecipate locali ‘che risultino composte da soli amministratori o da un numero di amministratori superiore a quello dei dipendenti’.

Per quanto riguarda i dipendenti delle Province in esubero, per cui era stato richiesto il prepensionamento anticipato con le vecchie norme, per i primi due anni i saranno ricollocati in altri uffici pubblici di Comuni e Regioni, poi dal 2017 scatterà la mobilità. In arrivo 535 milioni in attuazione di una sentenza Ue sugli aiuti di Stato e salvo il compenso per l'erogazione della social card. Previsto un credito di imposta con tetto di 80 milioni per Casse previdenziali (del 6%) e Fondi pensione (del 9%) per gli investimenti in economia reale, per compensare l'aumento della tassazione, rispettivamente al 26% e al 20%, e dall’11,5% al 20%. Ridotti i fondi per i patronati a 35 dagli originari 150e  cambia la soglia per il regime dei minimi, che escludono però per il forfait al 15% coloro il cui reddito supera i 20.000 euro.

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di Chiara Compagnucci pubblicato il
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