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Legge di Stabilità: Tfr anticipato e blocco stipendi, contratti statali, forze dell'ordine, mobilità, licenziamenti province

La Legge di Stabilità 2014-2015 del governo Renzi, dopo il passaggio e il voto in Senato, si avvia a ricevere l’ultimo voto alla Camera: quali le ultime novità ufficiali?




La Legge di Stabilità 2014-2015 del governo Renzi, dopo il passaggio e il voto in Senato, si avvia a ricevere l’ultimo voto alla Camera. Dopo una pioggia di emendamenti e discussioni durate settimane, sono state confermate alcune delle misure già approvate in prima lettura alla Camera, e modificate altre. Saranno tutte in vigore a partire dal prossimo gennaio 2015.. Ma cosa cambia con l’approvazione di questa nuova Manovra? Vediamo nel dettaglio le novità.

Pensioni: sono stati confermati tetto alle pensioni d’oro a partire dal 2015 e abolizione delle penalizzazioni per chi va in pensione prima dei 62 anni di età. Ma per quest’ultima misura è stata recepita una proposta di modifica presentata in Senato che prevedeva di limitare questa possibilità solo a coloro che percepiscono pensioni inferiori ai 3.500 euro lorde al mese. Con l’entrata in vigore della riforma pensioni Fornero, chi decideva di andare in pensione prima dei 62 anni anagrafici doveva accettare un taglio all’assegno pari all’1% per ciascuno dei primi due anni e del 2% per i successivi, con la nuova misura invece vengono cancellati questi disincentivi se si raggiungono i 42 anni e 1 mese di contributi per gli uomini e 41 anni e 1 mese per le donne anche senza aver raggiunto i 62 anni di età.

Tfr anticipato in busta paga: via libera alla possibilità per il lavoratori di scegliere di ricevere parte del suo Tfr in busta paga. La misura sarà in vigore dalla metà del 2015 e l’importo che si percepirà in busta paga sarà sottoposto a tassazione ordinaria.

Blocco contratti e stipendi dipendenti pubblici: confermato per il 2015, come annunciato mesi fa, il blocco di contratti e stipendi dei dipendenti pubblici, ad eccezione di militari e forze dell’ordine, per cui sono state sbloccate risorse per gli scatti stipendiali.

Dipendenti Province: i dipendenti delle Province in esubero a causa della riforma Delrio non potranno andare in pensione anticipata con le vecchie regole pensionistiche, come era stato richiesto, ma saranno ricollocati in altri entri, come Comuni e Regioni, ma anche uffici giudiziari o università, e dal 2017 sarà estesa la mobilità a tutti, con relativa riduzione eventuali degli stipendi.

Bonus 80 euro: diventa strutturale da gennaio 2015 il bonus Irpef di 80 euro introdotto con il Dl 66/2014 per i lavoratori dipendenti aventi reddito lordo annuo inferiore ai 26mila euro.

Canone Rai: per il 2015viene congelato il Canone Rai con l’obbligo di mantenerlo dello stesso importo del 2014, cioè 113,50 euro. Si tornerà a discutere probabilmente il prossimo anno della possibilità, com’era stato proposto, di far pagare il Canone nella bolletta elettrica.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il