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Pensioni vecchiaia e anzianità Governo Renzi: riforma novità, qualcosa ci sfugge tra Padoan, Damiano, Poletti, Treu, Renzi.

Le novità sulla riforma pensioni passano dalla spaccatura fra chi punta a salvaguardare gli equilibri economici dello Stato e chi invita a dare risposte alle istanze sociali.




La riforma pensioni Renzi è ostacolata dalla mancanza di coperture economiche. Al di là dei giudizi sul modo in cui viene speso il denaro pubblico, anche le ultime notizie raccontano di due modi diversi di affrontare la questione. Da una parte c'è chi mette l'equilibrio dei conti pubblici davanti a tutto: è la posizione del ministro dell'Economia Pier Carlo Padoan, da sempre contrario a ogni forma di cambiamento delle regole in corso. Dall'altra c'è chi, anche all'interno del governo, invita a trovare soluzioni per assicurare maggiore flessibilità ovvero rendere il comparto più socialmente sostenibile.

Valga su tutti l'esempio di Giuliano Poletti, ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali, convinto assertore della necessità di creare un ponte previdenziale per consentire ai disoccupati oltre i 50 anni di andare in pensione. Una posizione più netta è quella di Cesare Damiano, esponente del Partito Democratico e presidente della commissione Lavoro della Camera dei deputati. A suo dire le porte del ritiro dal lavoro dovrebbero essere aperte a 62 anni di età con 35 anni di contributi. Favorevole all'ammorbidimento delle regole in vigore è anche Tiziano Treu, commissario straordinario dell'Inps.

Il percorso per l'approvazione della legge di stabilità non è ancora arrivato a conclusione. Manca ancora l'ultimo disco verde: entro domani è atteso il voto alla Camera dei deputati, ma senza fiducia. Non mancano gli ostacoli, dai 130 emendamenti alle obiezioni dei tecnici di Montecitorio. Il premier Matteo Renzi, ospite ieri sera della trasmissione Che tempo che fa di Fabio Fazio, si è assunto la responsabilità dei "casini" fatti con la manovra in Senato, aggiungendo come data per il via libera alle riforme il 31 gennaio del prossimo anno. Tuttavia il capitolo delle pensioni rimarrà fuori.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il