BusinessOnline - Il portale per i decision maker








Pensioni Governo Renzi riforma ultime notizie: problemi e risposte non date, errori crescono. Prospettive

Sono troppe le risposte non date nell'ambito della riforma pensioni Renzi. Dalle legge di stabilità sono venuti fuori solo pochi cambiamenti.




Non c'è molto sul versante della riforma pensioni nella legge di stabilità. Le novità sono rappresentate da due correzioni alla legge Fornero: l'abolizione delle penalizzazioni per chi si ritira prima dei 62 anni con la maturazione dei requisiti richiesti e la fissazione di un tetto agli assegni d'oro. A queste misure si aggiungono lo stop al paventato prepensionamento dei dipendenti pubblici. Anzi, per i dipendenti delle amministrazioni provinciali si aprono le porte della mobilità verso Regioni e Comuni. E poi c'è l'aumento della tassazione per i fondi pensione e le casse dei professionisti.

Confermato lo sgravio Irpef di 80 euro mensili in vigore da maggio a beneficio delle buste paga di 10 milioni di dipendenti. Non c'è stato nessun allargamento ai pensionati. Il bonus, che ha una copertura di 9,5 miliardi di euro, è collegato all'imposta personale perché il suo ammontare è legato al reddito complessivo Irpef. La platea dei beneficiari non cambierà. Sono i lavoratori dipendenti e gli assimilati (ad esempio i cocopro) con un reddito lordo compreso tra 8 e 26.000 euro e dunque restano esclusi i contribuenti con l'imposta Irpef minore o uguale alla sola detrazione da lavoro (cioè quei 3 milioni che hanno redditi inferiori a 8.000 euro).

Sono tante le risposte non tutte. Non c'è stato infatti alcun seguito alle ipotesi di rendere più flessibile il sistema delle pensioni. Qualche esempio? La proposta del ponte previdenziale con cui dare ai lavoratori disoccupati oltre i 50 anni la possibilità dell'uscita anticipata, l'applicazione di quota 100 come somma di età anagrafica e anni di contribuzione, l'estensione a tutti i lavoratori in attività del calcolo dell'assegno previdenziale con il metodo contributivo.

Ti è piaciuto questo articolo?




Commenta la notizia



Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il