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Pensioni donne e uomini Governo Renzi: riforma, novità cancellazione penalizzazioni, tagli assegni per tutti peggiorative.I motivi

Tempi duri per chi aveva scommesso in una vera riforma pensioni con la manovra finanziaria. Le ultime notizie smentiscono questa possibilità.




Sono due le principali novità sulla riforma pensioni Renzi che arrivano dalla legge di stabilità approvata Senato. La prima prevede la cancellazione dal prossimo anno delle penalizzazioni per chi si congeda dal lavoro prima del raggiungimento dei 62 anni di età pur con 42 anni e 1 mese di contributi (uomini) o 41 anni e 1 mese (donne). C'è poi l'individuazione di un tetto per le cosiddette pensioni d'oro da applicare solo dal 2015 a tutti i trattamenti pensionistici, compresi quelli già liquidati: non potrà essere percepito un assegno previdenziale maggiore dell'ultima retribuzione.

Tutto tranquillo? Non per la Cosmed, la Confederazione sindacale medici e dirigenti, secondo cui "Molti di coloro che sono rimasti al lavoro o che hanno effettuato i riscatti nella speranza di migliorare l'assegno pensionistico vengono così sostanzialmente scippati e beffati. Dopo che già un blocco dei contratti di lavoro lungo 6 anni ha arrestato la progressione dei loro stipendi e conseguentemente penalizzato tutti i trattamenti pensionistici". Il motivo è semplice va cercato nella retroattività della norma che include anche coloro che hanno maturato i requisiti contributivi prima dell’entrata in vigore della legge Fornero.

In buona sostanza per loro si prospetta l'interruzione della progressione pensionistica dal 2012 pur avendo versato ulteriori, e sostanziosi, contributi. La conclusione, a detta della Cosmed, è una sola: "Questo vero e proprio scippo contributivo è un pesante colpo alla credibilità del governo, del suo modello di welfare e del sistema pensionistico pubblico, ed apre la strada all'impianto di un grande contenzioso". La Camera dei deputati non apporrà modifiche di alcun tipo introducendo, ad esempio, un limite di importo o annullando gli effetti retroattivi.

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Autore: Marianna Quatraro
pubblicato il