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Pensioni anzianità, donne, vecchiaia riforma Governo Renzi: novità regole INPS no penalizzazioni e taglio assegni. Per chi, come.

L'abolizione di alcune penalizzazioni sulle pensioni previste con la legge Fornero e il tetto alle pensioni d'oro hanno bisogno di chiarimenti.




Anche le novità sulla riforma pensioni Renzi contenute nella legge di stabilità necessitano di chiarimenti e precisazioni. Gli emendamenti correttivi alla legge Fornero dettano le linee generali, ma trascurano molti casi particolari che coinvolgono migliaia di futuri pensionati. Il primo e più rilevante riguarda le penalizzazioni per chi va in congedo prima dei 62 anni con 42 anni e 1 mese di contributi (nel caso degli uomini) o 41 anni e 1 mese (se donne). Le norme in vigore prevedono un taglio dell'1% dell'importo mensile per ogni anno di ritiro anticipato rispetto al raggiungimento dei 62 anni di età e del 2% per ogni anno prima dei 60 anni di età.

I requisiti per andare in pensione sono di 66 anni e 3 mesi per lavoratori dipendenti e autonomi e per lavoratrici del settore pubblico, 63 anni e 9 mesi per lavoratrici del settore privato; 64 anni e 9 mesi per lavoratrici autonome. Poi c'è il tetto alle pensioni d'oro, ma solo dal 2015. Per la la Cosmed (Confederazione sindacale medici e dirigenti), però, c'è il problema della retroattività della legge "che applica le nuove regole anche ai trattamenti pensionistici già liquidati, da ricalcolare al ribasso".

Nella versione originaria della legge di stabilità era previsto un pesante taglio ai patronati, le strutture gestite da sindacati o altre associazioni che prestano assistenza gratuita ai pensionati. Contro questa decisione c'è stata una mobilitazione che ha portato la Camera dei deputati a mitigare la decurtazione, scesa da 150 a 75 milioni di euro. Al Senato poi il sacrificio richiesto è stato ulteriormente ridotto a 35 milioni di euro. I fondi per i patronati sono alimentati con una piccola quota della contribuzione previdenziale, versata ogni mese da tutti coloro che si sono congedati dal lavoro.

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Autore: Chiara Compagnucci
pubblicato il